Alimentazione Biologica

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Noi italiani ne dovremmo sapere qualcosa di alimentazione biologica.

La dieta mediterranea e gli ingredienti principali della cucina italiana sono riconosciuti dagli studiosi di tutto il mondo per essere il top per un regime alimentare sano, completo, ricco di principi nutritivi e decisamente gustosa, in grado di creare dei piatti sempre diversi e appetitosi. Alla base di questo tipo di alimentazione biologica ci sono la frutta e le verdure, meglio se di stagione e biologiche. Quando mangiamo tali alimenti è sempre indispensabile lavarli in quanto contengono naturalmente nitrati, presenti nell’acqua e nel terreno, che sono dissolvibili in acqua, e per lo stesso motivo è meglio non utilizzare l’acqua di cottura di certe verdure. Soprattutto nelle verdure a foglia verde come spinaci, bieta e lattuga. In effetti i nitrati di per se non sarebbero dannosi, il problema insorge quando una volta ingeriti nello stomaco, trovando una ambiente acido, favoriscono la crescita di nitriti e nitrosammine, già la loro trasformazione avviene nel cavo orale per opera dei batteri presenti. Conviene sempre favorire le verdure di stagione, in quanto i nitrati aumentano la loro percentuale nell’ortaggio quando viene coltivato in serra. Il nitrato è una sostanza che aumenta a dismisura nelle piante a causa dei metodi di coltivazione intensa e dell’uso concimi naturali e fertilizzanti, l'opposto di quel che vogliamo rappresentare quando parliamo di alimentazione biologica. Studi dimostrano che i nitriti e le nitrosammine sono cancerogeni, è bene quindi ridurre la loro presenza negli alimenti con qualche semplice accorgimento: • favoriamo il consumo di verdura biologica certificata dove il quantitativo di nitrati è minore. • gli ortaggi coltivati in pieno campo contengono meno nitrati di quelli prodotti in serra

lavare sempre bene le verdure e la frutta anche dopo averle sbucciate in quanto in tal modo i nitrati si dissolvono

non utilizzate l’acqua di cottura delle verdure per scopo alimentare • acquistare piccole quantità di verdure e conservarle a freddo per pochi giorni • evitare di riscaldare le verdure cotte in precedenza • carne in scatola e salumi contengono alte percentuali di nitrati, se proprio dobbiamo consumarle magari riduciamo la frequenza • variare spesso il consumo di ortaggi a foglia verde, si consiglia non più di 2 volte a settimana • in estate lattuga, bieta e spinaci contengono una bassa quantità di nitrati quindi si possono mangiare più spesso, in quanto le piante hanno bisogno di luce naturale per impiegare i nitrati nella sintesi di proteine necessarie alla loro crescita. Maggiore è l’esposizione dei vegetali al sole e minore è il quantitativo di nitrati. • gli ortaggi raccolti al tramonto contengono meno nitrati di quelli raccolti al mattino • in inverno è meglio ridurne decisamente il consumo e se proprio non si può evitare preferite il surgelato in questo caso meno a rischio • evitare di conservare le verdure in sacchetti di plastica che favoriscono, con la mancanza di aria, la trasformazione da nitrati in nitriti, e quindi più pericolosi a livello cancerogeno • consumare spesso vitamina C in associazione degli alimenti a foglia verde previene la formazione di nitrosammine, esempio potete condire gli spinaci o la lattuga con una spruzzata di limone. Di per se gli alimenti a foglia verde contengono già una buona percentuale di vitamina C ma solo se l’alimento è conservato bene rimane integra la sua funzione. Quindi è indispensabile conservare il meglio possibile la nostra frutta e verdura.

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