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Enpa: come rendere il Natale un regalo per noi e per l’ambiente

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A Natale ”facciamo un regalo al pianeta e a noi stessi: cambiamo stili di vita optando per la scelta “veg”, l’unica realmente sostenibile e animal friendly“. È questo il messaggio lanciato dall’Enpa, l’Ente nazionale protezione animali, per le feste natalizie.

Cenoni e pranzi a base di cibi cruelty-free e biologici per stare meglio con noi stessi e con l’ambiente. Un suggerimento che arriva a pochi giorni dalla conclusione dell’accordo di Parigi contro il riscaldamento globale. Accordo che, però, lamentano gli animalisti, ”poco o nulla ha previsto per limitare l’impatto climatico dell’industria della carne, responsabile per il rilascio in atmosfera di ingenti quantità di gas serra”.

Così, in occasione di questo Natale, ”per curare la febbre della Terra” l’Enpa consiglia di fare scelte sostenibili e dettate dall’amore.

Il primo passo? Il cenone di questa sera.

Come suggerisce l’Enpa, infatti, la prima scelta importante è quella collegata al menù delle feste, per il quale si possono sostituire i prodotti di origine animale con quelli vegetali, evitando di alimentare ancora l’industria della carne.

Sì allora a cibi vegetali, sani ma anche sfiziosi. Di ricette ce ne sono veramente tantissime.

E i regali?

Anche quelli possono essere cruelty free, risponde l’Ente. E tra i doni suggeriti compaiono buoni per cene vegetariane o vegane, acquisti veg in negozi di prodotti biologici, o ancora l’iscrizione a un’associazione animalista e ambientalista; piante da frutto per il terrazzo o per gli interni, contro l’inquinamento “domestico”.

Per un un Natale sostenibile bene infine regalare regalate bustine di semi di piante selvatiche, da cui dipende la vita della stragrande maggioranza della biodiversità, e promuovere gli orti casalinghi regalando agli amici di una bella piantina di salvia, timo, rosmarino.




Assolutamente no a pellicce e indumenti con bordi e colli in materiali che non spesso sono tutt’altro che finti. Evitate l’angora o tutte quelle marche che sapete realizzano i loro prodotti torturando gli animali. No all’avorio e, ancora, no a spettacoli al circo o passeggiate negli zoo: gli animali vivono bene da liberi nel loro habitat naturale, non è necessario contribuire a finanziare spettacoli o luoghi in cui si trovano a vivere in sofferenza, in luoghi angusti e talvolta maltrattati.

E ancora, no a cani, gatti e altri animali usati come regalo. “Quelli regalati in questo periodo finiscono poi per essere abbandonati a giugno“, sottolinea l’associazione. Se proprio volete prendere o regalare un animale (a una famiglia che siete sicuri lo terrà con sé amorevolmente per sempre), preferite i canili e le altre strutture di ricovero ai negozi, per dare una casa ai molti “trovatelli” in attesa di essere adottati.

In ogni caso, da evitare l’acquisto di esemplari appartenenti a specie esotiche, sradicati dal proprio ambiente naturale.

Pochi semplici accorgimenti possono aiutarci a vivere al meglio questo periodo. Se proprio vogliamo parlare di buoni propositi, allora, partiamo dal concreto, facendo qualcosa di pratico per l’ambiente e gli esseri che ci vivono.

Se volete fare ancora qualcosa in più per vivere queste festività in maniera green, date un occhio all’ecodecalogo di Greenpeace. Alcuni suggerimenti utili in più non fanno mai male per aiutarci ad agire ora: http://ambientebio.it/10-regole-per-vivere-in-maniera-sostenibile-il-natale/

E ricordate: NO ai botti, SI ai biscotti!

(Foto: starsandspirals)

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