DPCM COVID-19

Nuovo dpcm Covid-19: cosa cambia da oggi 7 settembre e le nuove regole anti-contagio

Oggi, lunedì 7 settembre, entra in vigore il nuovo dpcm firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e volto a limitare il contagio da Covid-19. Il decreto,che sarà valido fino al 30 settembre 2020, riconferma le 3 regole d’oro comportamentali già in vigore:

  • distanziamento minimo di 1 metro
  • igiene nelle mani
  • mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico ma anche all’aperto se la distanza minima non è garantita.
  • il nuovo decreto aggiunge l‘obbligo di indossare la mascherina nell’orario dalle 18 alle 6 nei luoghi aperti al pubblico dove c’è il rischio assembramenti.

Trasporti

Per quanto concerne i trasporti, nel nuovo dpcm anti-contagio da Covid-19 vigono le seguenti regole:

  • obbligo delle mascherine
  • capienza massima per autobus, metropolitane e treni regionali portata all’80%
  • obbligo di paratie laddove non è possibile garantire il distanziamento
  • efficaci sistemi di aerazione ricambio d’aria
  • gli scuolabus potranno viaggiare con capienza massima consentita nei casi in cui il tempo di permanenza degli alunni sul mezzo non superi i 15 minuti e non vi è alcun obbligo di distanziamento per i congiunti
  • gli studenti con età superiore ai 6 anni devono indossare la mascherina al momento di salire sul mezzo, a meno che non sia possibile l’allineamento degli alunni su posti singoli, escludendo il posizionamento “faccia a faccia”.

Riaperture

Quanto alle riaperture:

  • gli stadi resteranno chiusi e le prime partire del campionato della serie A resteranno senza pubblico
  • resteranno chiuse anche le discoteche
  • locali e sale da ballo saranno chiusi per tutto settembre
DPCM COVID-19
Misure anti-contagio: nel nuovo dpcm aumentano per scongiurare la riacutizzazione della pandemia.

Ricongiungimento delle coppie

Come noto, fino ad oggi l’ingresso e il transito nel territorio nazionale era consentito solo a coloro che avessero:

  • esigenze lavorative
  • assoluta urgenza
  • esigenze di salute
  • esigenze di studio
  • rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza

Nel nuovo dpcm si legge, invece, che “è consentito l’ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l’abitazione e la residenza di una persona, anche non convivente, con la quale vi sia una stabile relazione affettiva”.

Tamponi

Per quanto riguarda i tamponi:

  • coloro che nei 14 giorni antecedenti al rientro in Italia abbiano soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta e Spagna, hanno l’obbligo di sottoporsi al tampone
  • sono autorizzati al rientro coloro che si sono già sottoposti al test molecolare o antigenico nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale
  • in alternativa, il tampone viene effettuato direttamente in aeroporto, porto o luogo di confine, entro 48 ore dall’ingresso in Italia.
  • nell’attesa deve restare a casa in isolamento fiduciario
  • chi arriva da Croazia, Grecia, Malta, Spagna deve comunicare subito il suo ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, anche se asintomatico
  • in caso di sintomi riconducibili al Covid-19 deve segnalare con tempestività la situazione all’Autorità sanitaria e continuare l’isolamento fiduciario.

covid-19, nuovo dpcm

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