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9 cibi fermentati che fanno bene all’intestino

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cibi fermentati

I cibi fermentati sono un ottimo rimedio per aumentare il numero di batteri buoni che transitano nel nostro intestino e migliorare la salute dell’apparato digerente, cardiovascolare e del sistema immunitario.

Il nostro corpo è composto da un numero esorbitante di batteri che lo aiutano a rimanere sano. Le abitudini alimentari di questi anni, ma anche cosmetici, antibiotici e altri fattori rischiano però di uccidere questi batteri, creando squilibri.

Per fortuna, esistono degli alimenti o delle sostanze che forniscono un ottimo supporto al nostro organismo, ripristinando l’equilibrio della flora intestinale. Tra questi troviamo soprattutto i proiotici e i cibi fermentati

La fermentazione lattica è un processo in cui i microrganismi – come batteri, lieviti o muffe – trasformano le proteine e i carboidrati presenti negli alimenti. Dal processo vengono prodotti acido lattico, enzimi, vitamine, omega-3 e probiotici. Una fermentazione naturale permette di conservare le sostanze nutritive degli alimenti, rendendoli più digeribili.

kefir

Perché è bene mangiare cibi fermentati?

I cibi fermentati sono buoni per la nostra salute generale. Introducono batteri buoni nel nostro sistema digestivo, come abbiamo accennato in precedenza, e aiutano a ristabilire l’equilibrio della flora batterica. Migliorano la salute intestinale, la digestione e sostengono il sistema immunitario e nervoso.

Se combinati a una dieta composta da alimenti sani, i cibi fermentati migliorano l’assorbimento delle sostanze nutritive introdotte attraverso l’alimentazione. Non solo, li arricchiscono di altri nutrienti, tra cui le vitamine del gruppo B (incluso la B12), acidi grassi omega-3, enzimi e acido lattico.

Vediamo adesso una lista di 10 migliori alimenti fermentati da provare.

      • Yogurt o kefir sono realizzati da lieviti e batteri vivi. State attenti però se decidete di acquistare questi prodotti al supermercato: potrebbero contenere molti additivi e zuccheri. Accertatevi quindi sempre della provenienza e composizione dei prodotto o datevi all’autoproduzione! Se siete interessati, potete cliccare sui link per consultare le ricette del kefir d’acqua e dello yogurt vegetale.
      • Il Kombucha è il tè nero fermentato che contiene una vasta gamma di microrganismi intestinali benefici.
      • I Crauti, o cavoli fermentati, molto semplici da realizzare, le uniche cose che servono sono un cavolo e il sale e un po’ di pazienza!
      • I cetrioli sott’aceto.
      • Il Miso che è una pasta a base di soia e cereali fermentati, ricca di minerali essenziali, vitamine e milioni di microrganismi benefici. Il miso, inoltre, secondo alcuni studi sembra che protegga dalle radiazioni.

 

 

      • Il tempeh, un’altra forma di soia fermentata ricco di proteine e aminoacidi.
      • Il kimchi, un piatto tradizionale coreano a base di cavolo fermentato, proprio come i crauti, ma più piccante. Migliora la digestione e l’assimilazione dei nutrienti, ed è noto per migliorare l’aspetto della pelle e aumentare l’energia.
      • Aceto che tutti noi conosciamo bene (soprattutto l’aceto di mele) e che si forma tramite la fermentazione del vino o del sidro con una coltura batterica.

Assumere dei cibi fermentati per mantenere in salute il proprio organismo è molto semplice.

Se però decidete di acquistare questi alimenti, assicuratevi che non siano stati pastorizzati, perché la pastorizzazione uccide i batteri buoni.

Inoltre, se decidete di aggiungere più alimenti fermentati nella vostra dieta, fatelo gradualmente, dando al vostro corpo il tempo necessario per adattarsi.

(Foto in evidenza: salepepe.it; Foto interna:  Bad Reichenhaller)

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