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Prevenire la demenza senile attraverso l’alimentazione

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Spesso, la cosa che fa più paura alle persone che stanno invecchiando è perdere la memoria, non essere più capaci di ricordare le cose basilari.

Demenza è un termine utilizzato per descrivere una serie di sintomi causati da alcuni cambiamenti delle nostre funzioni cerebrali. Demenza senile è quando questi cambiamenti avvengono con l’avanzare dell’età.

Fornire un ambiente ottimale per la salute del cervello, il giusto esercizio e uno stile di vita sano, attento ai cibi e alle sostanze che vengono ingerite può consentire di conservare intatte, o quasi, tutte le capacità mentali, nonostante l’avanzare dell’età.

Le persone che soffrono di demenza senile vanno incontro ad alcuni sintomi particolari, oltre la perdita della memoria, che riguardano anche altre aree della cognizione, come il linguaggio, la visione e il pensiero astratto. Gli indicatori classici che ci fanno capire di essere dinanzi a un caso di demenza senile sono: la perdita della memoria a breve termine, l’incapacità di portare a termine compiti complessi, di concentrarsi, il verificarsi di stati confusionali e comportamenti anormali.

Ci sono poi altri tipi di demenza, come quella causata dal morbo di Alzheimer, che causano un calo costante e progressivo di queste capacità nei pazienti.

Ricordare e dimenticare le cose è un meccanismo perfettamente normale della vita quotidiana. Ma non dobbiamo pensare che il declino cognitivo estremo e progressivo debba essere per forza una fase inevitabile del nostro processo di invecchiamento.

Ci sono infatti una serie di cose che possiamo fare per influenzare positivamente la salute del nostro cervello e le capacità mentali globali che in genere si deteriorano con l’avanzare dell’età.

Ecco cosa possiamo fare per rallentare il progressivo declino cognitivo.

Ambiente

L’ambiente in cui viviamo condiziona in maniera pesante lo stato di salute del nostro organismo e del nostro cervello. È importante che intorno a noi, aria, terra e acqua siano prive di sostanze tossiche pericolose, metalli pesanti che possono accumularsi nel corpo.

Più facile a dirsi che a farsi, visto lo stato di inquinamento del contesto che ci circonda.

A tal proposito, però, possiamo prendere alcuni accorgimenti per limitare al massimo la nostra esposizione ai metalli pesanti. Un esempio? Fare attenzione alle pentole che usiamo, ai deodoranti, agli additivi alimentari e al cibo che viene conservato nell’alluminio.

Esistono poi tutta una serie di rimedi naturali che ci possono aiutare a disintossicare il nostro corpo e il nostro sangue.

Il bentonite, ad esempio, è un’argilla che può essere aggiunta nelle bevande e assunta durante la notte per tirare fuori le tossine dal colon e favorire il processo di disintossicazione.

Un altro rimedio, abbiamo visto, è costituito dal silicio, che annullerebbe i danni provocati nel nostro corpo dall’eccessiva assimilazione di alluminio. L’accumulo di alluminio nell’organismo, infatti, è stato da tempo associato al rischio di comparsa di demenza e demenza senile in particolare.

Esercizio

L’attività fisica gioca un ruolo molto importante nel rallentare e prevenire l’insorgenza della demenza senile. Il National Institutes of Health cita spesso delle ricerche che dimostrano che l’attività fisica a lungo termine è capace di aumentare la capacità di apprendimento prevenendo la formazione di placche nocive nei cervelli. Rimanere fisicamente attivi per tutta la nostra vita offre incommensurabile benefici per il corpo e per la mente. Camminare, ballare , o praticare lo yoga sono attività che contribuiscono tutte a salvaguardare il nostro cervello contro il declino cognitivo correlato all’età.

White cauliflower with green leaves

Alimentazione

Abbiamo visto più volte come particolari alimenti, ricchi di zucchero, di grassi e di conservanti, facciano male al nostro cervello. Esistono però dei cibi che possono invece aiutare la nostra mente a rimanere attiva. Susanne Sorensen, capo della ricerca presso l’Alzheimer’s Society afferma che “Il modo migliore per ridurre il rischio di sviluppare la demenza è quello di mantenere una dieta equilibrata con interazioni sociali regolari e frequenti”.

Le diverse ricerche condotte sulla demenza hanno mostrato un punto comune: che le carenze di nutrienti essenziali possono portare a una varietà di problemi per la salute, lasciando il nostro organismo vulnerabile a particolari e gravi patologie che attaccano anche la mente.

La buona notizia è che non è mai troppo tardi o troppo presto per assumere delle più corrette abitudini alimentari che possano aiutare a proteggere il nostro cervello nel corso della vita.

La maggior parte delle persone oggi mangiano cibi troppo elaborati e lontano dal loro stato naturale. Questi alimenti trasformati sono spogliati dei nutrienti essenziali e riempiti invece di additivi, zuccheri trasformati e grassi trans.

Per garantire al nostro corpo i nutrienti di cui ha bisogno, dobbiamo fare uno sforzo in più e cercare di mangiare i cibi, soprattutto frutta e verdura, nel loro stato naturale. Per le persone affette da demenza senile è di vitale importanza l’acquisto di alimenti biologici, quando possibile, perché questi alimenti hanno una più alta probabilità di contenere minerali come il cromo, il magnesio, il selenio e lo zinco, che sono vitali per la salute del cervello.

Diversi studi inoltre supportano l’efficacia di assumere antiossidanti come metodo per prevenire o invertire il declino cognitivo.  Le vitamine E e C sono sostanze importanti per combattere i radicali liberi e facili da trovare in alimenti come agrumi e succhi di frutta, verdure a foglie scure, verdure a foglia verde, noci e semi di girasole.

Le vitamine del gruppo B, che svolgono un ruolo importante nella lotta contro i sintomi del morbo di Alzheimer, si trovano nel pesce, nelle uova, nei fagioli. Tracce di minerali come zinco, magnesio e potassio sono facili da aggiungere alla nostra dieta assumendo invece cereali integrali, noci, fagioli secchi, banane e latte.

Gli acidi grassi essenziali (EFA) come gli omega-3 e omega-6 grassi, si trovano invece nell’olio di lino e nelle noci e hanno importanti proprietà anti-infiammatorie utili a prevenire l’insorgenza della demenza senile.

Ricordate, non è mai troppo tardi o troppo presto, per iniziare a prenderci cura del nostro corpo e della nostra mente.

Fonte

(Foto in evidenza: Horia Varlan; Foto interna: casanativitadimaria)

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