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Bayer vuole acquisire Monsanto: dall’unione un gigante di pesticidi e Ogm

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Vicinissima la fusione Bayer-Monsanto: se le trattative andassero a buon fine, potrebbe nascere la più grande multinazionale al mondo produttrice di pesticidi e semi da colture.

Bayer pronta ad acquisire Monsanto? In questi giorni sono trapelate delle indiscrezioni riguardanti l’avvio di alcune trattative di acquisizione tra le due grosse multinazionali. Sembrerebbe infatti che il gruppo farmaceutico Bayer sia interessato ad assorbire la multinazionale dell’agrochimica Monsanto.

Se la fusione andasse a buon fine, nascerebbe una superazienda capace di detenere il monopolio di vari brevetti in campo di sementi e di pesticidi. Un colosso da circa 67 miliardi di dollari annui di fatturato.

Ancora non si conoscono i dettagli dell’operazione, ma sembra che la conferma stessa sia arrivata dalla Bayer che avrebbe dichiarato di aver avviato dei colloqui con il gruppo Usa delle biotecnologie Monsanto. L’offerta dei tedeschi per acquisire la multinazionale produttrice del tanto discusso glifosato ammonterebbe a 40 milioni di dollari.

L’azienda tedesca ha anche precisato in un comunicato che “la combinazione proposta rafforzerebbe Bayer con posizioni di leadership nei settori del cori del core business e farebbe nascere un gruppo leader nel business agroalimentare“.




Monsanto, ricordiamo, è leader mondiale nella produzione di sementi per le colture, comprese quelle geneticamente modificate, oltre a essere il produttore del glifosato, uno dei diserbanti maggiormente diffusi nel mondo, ultimamente al centro delle polemiche per la sua presunta cancerogenicità. Nel 2015, l’azienda ha realizzato un fatturato superiore ai 15 miliardi di dollari con un utile netto di 2,3 miliardi. Ancora più alti i numeri dell’aspirante acquirente: l’anno scorso, Bayer poteva vantare un giro d’affari per 46 miliardi di dollari e utili per 4,1 miliardi.

Un’eventuale fusione, dovrà tuttavia passare all’esame dell’antitrust, soprattutto degli Stati Uniti, dove sono affiorate preoccupazioni per la crescente concentrazione in atto su scala internazionale nel settore delle forniture all’agricoltura.

Nel frattempo, il 21 maggio si è tenuta per il terzo anno consecutivo la Giornata Internazionale contro Monsanto promossa da March Against Monsanto.

Questa giornata non è solo una protesta contro la multinazionale, ma una mobilitazione contro le altre realtà che rappresentano il mercato dei pesticidi e degli Ogm, come  Bayer, Syngenta, Cargill, Basf e DuPont, e che vengono definite ‘La compagnia dei veleni’.

Varie volte noi di Ambientebio ci siamo soffermati a parlare dei danni da pesticidi. Recentemente, ad esempio, abbiamo condiviso le immagini shock scattate da Pablo Ernesto Piovano, che ha illustrato le condizioni e le malformazioni che colpiscono gli agricoltori e le persone che vivono nei pressi dei campi Ogm in Argentina.

(Foto: André-Pierre du Plessis)