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Pareti verdi verticali Giambenini

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Le pareti verticali Giambenini sono in grado di assorbire le polveri sottili e di garantire alla casa uno straordinario isolamento termico e acustico. Giambenini – architettura di paesaggio – propone pareti verticali in grado di assorbire le polveri sottili e di isolare la casa. Il risparmio è sempre più verde. È italiana la soluzione alle polveri sottili che sfrutta il potere della natura. Giambenini – architettura del giardino – si impegna da oltre trent’anni nello sviluppo di biotecnologie, grazie a una filosofia che approccia il verde come un elemento vivo. Da marzo 2011 Giambenini propone le pareti verdi Flexiverde®, veri e propri muri vegetali modulari, smontabili e inseribili in ogni contesto, su muri esterni come interni. La parete verde è composta da materiale vegetale sempreverde che trattiene le polveri sottili presenti in atmosfera, assorbendo al contempo CO2. Il vantaggio ambientale è dato anche dal potere isotermico e di protezione dei muri verdi, che difendono il fabbricato dai raggi solari rinfrescando in maniera naturale il muro maestro e migliorandone il bilancio termico: più fresco in estate, più caldo in inverno, con notevole risparmio di energia. Una parete verde non ritrasmette le onde sonore, agendo perciò da barriera anti-rumore e, con l’aggiunta di una lamina d’aria ventilata, riduce notevolmente i rumori ambientali. Infine, ma non ultimo, il risparmio di acqua è elemento altresì interessante, in quanto i muri Flexiverde® sono composti da un substrato con grande capacità di ritenzione idrica, in grado di assorbire fino a venti volte il loro peso, consentendo alle piante di resistere a elevate temperature, alla siccità, ai venti caldi e all’eventuale interruzione dell’irrigazione nel limite di 48/72 ore secondo il tipo di piante utilizzate. Un muro verde Giambenini è una soluzione pratica e altamente estetica, ma soprattutto una “scelta verde” amica della natura: i componenti della parete sono infatti smontabili e utilizzabili per il compostaggio, mentre le parti in acciaio della struttura sono riciclabili al termine del ciclo di vita del prodotto.

 

 

tratto da “econews24”

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