Home Animali Donna denunciata e arrestata per aver dato da bere a maialini destinati...

Donna denunciata e arrestata per aver dato da bere a maialini destinati al macello

635
0
CONDIVIDI

Dà da bere a dei maialini assetati durante il loro viaggio verso il macello e viene denunciata. Ora rischia una multa salatissima.

Questa incredibile storia è successa a Toronto e ha visto coinvolta Anita Krajnc, fondatrice della «Toronto Pig Save», un’organizzazione vegana che lotta contro i maltrattamenti e l’allevamento intensivo di maiali.

Anita, insieme ad altri volontari, è solita effettuare viaggi in Canada per verificare (spontaneamente) lo stato di salute degli animali destinati al macello. Ma è proprio durante uno dei suoi viaggi che la sua sensibilità nei confronti delle sorti di questi poveri animali le è costata una denuncia.

A Burlington, la donna si è accorta che alcuni maialini, chiusi dentro a un camion, erano assetati e sotto al sole. Così, ha deciso di chiedere all’autista se era possibile dar loro da bere dell’acqua.

La risposta negativa dell’uomo non l’ha fatta desistere e lei e alcuni volontari hanno comunque dato da bere agli animali, alleviando un po’ le pene della deportazione. Anita gli ha chiesto un po’ di compassione citando il verso della Bibbia: ‘Ho avuto sete e mi avete dato da bere’. Ma la risposta dell’uomo è stata: “Non sono umani, stupida donna”.

Così, l’autista ha denunciato la donna per “uso inappropriato di proprietà altrui”. Cosa che ha portato all’arresto di Anita il 9 settembre scorso. Ora, se l’attivista perderà la causa, dovrà risarcire il guidatore del camion con bel cinquemila dollari (circa 4.400 euro) solo per aver dato da bere a dei maialini assetati.

Gli utenti dei social, nel frattempo, si sono già mobilitati per dare il loro sostegno contro una denuncia che è una vera assurdità.

I volontari dell’organizzazione fondata da Anita Krajng hanno girato un video per documentare l’accaduto. L’ennesimo tentativo per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti dei diritti degli animali: “Ogni video è come una lente d’ingrandimento – dice Anita Krajnc – per raccontare quello che i maiali devono sopportare durante il loro viaggio verso il macello. Sono costretti a restare molte ore in gabbia, senza la possibilità di muoversi. Per loro è un enorme stress”. E aggiunge: “Ogni anno sono destinati al macello 60 miliardi di animali. Vedere con i miei occhi i viaggi dei suini verso la morte mi spezza il cuore“, dice. “Offrire acqua a un maiale assetato è un atto di compassione. Non è solo un diritto, ma un dovere che condividiamo tutti. Far soffrire i maiali, quello è sbagliato. Affronto la legge con dignità, consapevole del fatto che la ragione e la giustizia sono dalla mia parte”.

Se volete qualche informazione in più sull’industria dei suini e sulle sue atrocità, potete leggere un nostro articolo a riguardo a questo link: http://ambientebio.it/industria-dei-suini-e-allevamento-intensivo/

(Foto)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here