Home Bioedilizia Stampa 3D: nel Regno Unito le case si assemblano come mattoncini Lego

Stampa 3D: nel Regno Unito le case si assemblano come mattoncini Lego

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Case di legno costruite in 3D. È questa la possibilità data dal D-Process, una tecnica edilizia prefabbricata. Questa trovata, infatti, fornisce la possibilità di costruire case in 3D stampando i pezzi sul posto e assemblandoli un po’ come si fa con i mattoncini Lego.

Un modo per semplificare la logistica delle grandi fabbriche, eliminare il trasporto di materiali e ridurre al minimo i rifiuti. Questo, almeno, è quanto affermano gli architetti di uno studio britannico, Facit Homes, che hanno concretizzato l’idea.

Il D-Process è appunto una tecnica di edilizia prefabbricata basata sull’utilizzo di una macchina che sfrutta le possibilità delle nuove tecnologie per la stampa.

Le case, così come un po’ tutti i modelli stampati con la tecnologia 3D, viene prima progettata al computer, dove ogni piccolo dettaglio e pezzo è scomposto e scelto dal futuro proprietario. Poi, un container con all’interno le stampanti 3D viene posizionato in un punto del terreno, corrispondente al futuro ingresso, e si avvia il processo di creazione e intaglio delle pareti di legno.

casa 3D

In questo modo, viene realizzato il telaio della casa di “Lego in legno”. Ogni pezzo è dotato ovviamente dei fori e degli incastri che servono per essere assemblato all’interno della struttura.

Le case comprendono sistemi di isolamento termico, risparmio energetico e altri meccanismi che riducono al minimo la dispersione di calore e lo spreco di energia. In base alle caratteristiche della zona in cui sono costruite, poi, è possibile dotare le abitazioni di impianti solari o fotovoltaici.

Questa tecnologia accorcia drasticamente i tempi di costruzione: una casa dotata di 4 camere può essere assemblata in meno di una settimana. Secondo gli ideatori, poi, sono necessari meno materiali, il che significa che il processo di realizzazione è anche più economico ed ecologico.



I vantaggi del “D-Process” riguarderebbero quindi soprattutto l’aspetto della costruzione che in questo modo è semplificata, pulita e richiede molto meno manodopera.

Nel Regno Unito e in altre parti è già stata adoperata: tra alcuni esempi già realizzati ci sono Villa Asserbo in Danimarca e la Hertfordshire House in Gran Bretagna. La Hertfordshire House, in particolare, ha una superficie di 200 metri quadrati; la prima, costruita in Danimarca, è stata realizzata con 800 fogli di compensato sostenibile e sfrutta la luce naturale al massimo per l’illuminazione.

(Foto in evidenza: rapidreadytech; foto interna: designtoimprovelife)