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Il viaggio nel mondo delle erbe

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Inizia oggi un magico viaggio nel mondo delle erbe medicinali e commestibili: come raccoglierle, quando, come conservarle e che utilizzo farne nel gelido inverno.

Oggi vi parleremo della raccolta, una pratica quotidiana per le nostre nonne e quasi sconosciuta per molti di noi figli del progresso.

Molta è la differenza, per tempistiche e tipologia, tra raccogliere semi, fiori o frutti: ogni parte della pianta ha tempi naturali che vanno rispettati.

Ci sono, per questo motivo, alcune regole fondamentali da seguire per una buona raccolta:

1. Si raccoglie quando la pianta contiene il maggior numero di principi attivi;

2. Non si raccoglie in luoghi poco puliti e inquinati, con possibili contaminazioni di sostanze tossiche quali pesticidi, aflatossine, elementi radioattivi, metalli pesanti come piombo, mercurio, cadmio e arsenico;

3. Evitare aree nei pressi di fabbriche e industrie;

4. Non raccogliete niente sui cigli delle strade.

Molto importanti anche i tempi di raccolta:

1. I periodi di raccolta vanno rispettati anche a seconda della parte della pianta che si vuole utilizzare, se fiore, foglia o radice;

2. Le piante annuali si raccolgono nel momento del loro massimo sviluppo, mentre le biennali il secondo anno di vita;

3. I fusti e le cortecce si raccolgono prima della loro gemmazione, e quindi in inverno;

4. I fiori vengono colti in bocciolo o prima della completa fioritura;

5. I frutti si raccolgono in piena maturità, i semi alla maturità del frutto;

6. Per raccogliere le foglie, non bisogna attendere la comparsa dei fiori (fatta eccezione della Belladonna, le cui foglie si raccolgono a fioritura avvenuta);

7. Il contenuto dei principi attivi delle piante perenni aumenta con l’avanzare dell’età, della disponibilità della luce, dal clima e dalla temperatura: queste condizioni, infatti, influenzano la velocità delle reazioni enzimatiche.

Vediamo adesso, tipo per tipo, i periodi e le modalità di raccolta.

Fiori

Si raccoglie la sommità fiorita comprendendo anche alcune foglie, nel corso della fioritura. Le erbe aromatiche, salvia, rosmarino, origano… si raccolgono quando il fiore è ancora in boccio, poiché gli oli essenziali si concentrano nel bocciolo per attirare gli insetti.

Gemme

Le gemme si raccolgono quando sono ancora chiuse e la foglia coriacea che racchiude la gemma non si è ancora aperta.

Foglie

Nel periodo precedente la fioritura: non raccogliete mai le foglie inferiore, ma quelle superiori e tenere, poiché quelle in basso sono anche le più deteriorate.

Steli

Come le foglie.

Bulbi

Si raccolgono dopo la fioritura, quando la parte aerea inizia a sfiorire.

Radici e rizomi

In autunno per le piante annuali, all’inizio della primavera per le perenni; in generale, quando la pianta è in riposo vegetativo.

Tuberi

Al momento della fioritura

Corteccia

Per conifere e piante resinose il consiglio è di raccogliere la corteccia in primavera, quando la linfa risale. Per gli altri alberi, se adulti, è raccomandato l’inverno; se giovani, l’autunno.

Frutti

Quando sono in piena maturazione e cambiano colore.

Semi

Quando la pianta inizia a seccare. Le ore migliori per la raccolta sono le prime ore del mattino o al tramonto. Non si raccolgono i semi se piove o tira vento, meglio in giornate secche e quando la rugiada è evaporata.

 

Giulia Landini

Fonte “Ecologia del risparmio

Blog “Seminterra

1 COMMENTO

  1. dalla sardegna un grande abbraccio..
    produciamo erbe officinali essiccate e oli essenziali, saponi, sali aromatici e ne andiamo orgogliose…
    vi seguiremo, sito molto carino

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