Home Animali Fino a 500 euro di tasse in meno per chi adotta un...

Fino a 500 euro di tasse in meno per chi adotta un cane

1235
0
CONDIVIDI

Fino al 70% di sconto sulle tasse per chi adotta un cane ospitato dal canile comunale. L’iniziativa di un comune pugliese.

Meno tasse per chi adotta un amico a quattro zampe. È questa l’iniziativa di solidarietà del Comune di Bisceglie, in Puglia, per quanti decideranno di dare una casa a uno dei cani ospitati dal canile comunale.

Il disciplinare per la concessione degli incentivi (una serie di sgravi tributari) è stato approvato in questi giorni dalla giunta municipale del comune.

L’iniziativa di Bisceglie ha il duplice scopo di arginare la piaga del randagismo e tutelare gli amici a quattro zampe. Agli sconti sulle tasse comunali si aggiungono, infatti, dei contributi per le sterilizzazioni dei cani già appartenenti a un padrone.

Nello specifico, il disciplinare adottato dalla giunta comunale prevede che quanti daranno una casa a un cane randagio potranno subire una riduzione della Tari pari al 70% della quota (fino a un massimo di 500 euro).

Per poter usufruire delle agevolazioni, naturalmente, l’adottante dovrà essere intestatario di un’utenza Tari e dovrà aver adempiuto agli obblighi tributari nei confronti del Comune.

Se il cane è custodito dal canile da almeno tre anni, la riduzione delle tasse sarà pari al 70%, se è in custodia da almeno 180 giorni e fino a tre anni, del 50%. Nessuna agevolazione per chi adotta un cucciolo.

Lo sconto Tari non è cumulabile con altre adozioni né con altre iniziative che prevedono sconti sulla tassa.




Lo sconto, inoltre, è riconosciuto per la durata della vita del cane adottato. In caso di decesso, smarrimento, cessione e/o rinuncia della proprietà del cane adottato, gli eventuali incentivi saranno riconosciuti in forma parziale in relazione ai giorni di affido, in alternativa all’adozione di un altro cane.

E se l’adottante dovesse cambiare residenza?

In tal caso, l’agevolazione può essere trasferita alla nuova utenza Tari.

Come spiega Francesco Spina, sindaco di Bisceglie: “Si tratta di un provvedimento di grande importanza per la nostra città. Da un lato cerchiamo di assicurare un padrone e una famiglia a un animale che non ce l’ha, dall’altro facciamo risparmiare sia i cittadini attraverso gli sgravi Tari sia il Comune per le spese del canile comunale“.

Iniziative del genere in Italia sono ancora poche, ma qualcuna c’è già stata, come ad esempio quella del comune di Solarino, in provincia di Siracusa.

Speriamo solo che i nuovi proprietari siano veramente mossi dall’amore per questi splendidi amici a 4 zampe e non solo per ottenere uno sconto sulle tasse comunali.

(Foto: Robert van Rijn)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here