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Una tonnellata e mezzo di CO2 a persona in meno all’anno scegliendo la dieta vegana

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Venerdì 1 Novembre sarà la Giornata Mondiale Vegan , l’alimentazione amica dell’ambiente e degli animali.

Convertirsi a una dieta a base di alimenti di origine vegetale è il modo più efficace per ridurre la propria impronta ecologica, perché l’alimentazione vegana produce meno emissioni di gas effetto serra rispetto a una dieta a base di carne.

Lo sostiene la Vegan Society, in onore della cui fondazione avvenuta a novembre del 1944, venerdì 1 novembre si celebrerà la Giornata Mondiale Vegan. Che quella ‘veg’ sia una alimentazione amica dell’ambiente, sostiene la Vegan Society, lo rileva anche uno studio effettuato dall’Università di Chicago secondo la quale la tipica dieta statunitense genera ogni anno l’equivalente di quasi 1,5 tonnellate di anidride carbonica in più, per persona, rispetto a una dieta vegana. Senza contare, aggiunge lo studio, che l’industria del bestiame è responsabile del 18% delle emissioni globali di gas a effetto serra, più che l’intero settore dei trasporti (che produce il 13,5%), aviazione compresa. The Vegan Society fu la prima società al mondo dedicata alla scelta ‘veg’. Fondata da Donald Watson, affonda le sue radici nel dibattito sull’etica di consumo dei prodotti caseari, avviato a partire dal 1909 all’interno del movimento vegetariano. Furono proprio Donald Watson e Elsie Shrigley, nel 1944, a optare per un coordinamento di ‘vegetariani non caseari’ che nacque a Londra, a novembre di quello stesso anno.

Da allora, ogni anno novembre è considerato il mese vegano mondiale, si festeggia ufficialmente il 1 novembre ma incontri, festival e iniziative di ogni tipo proseguono per tutto il mese in tutto il mondo: si va dalla Settimana della birra vegana di Londra all’appuntamento romano in piazza del Pantheon dove l’associazione Animal Equality realizzerà un’azione che, attraverso le immagini mostrate dagli attivisti all’opinione pubblica, ricorderà tutti gli animali che hanno ritrovato la libertà grazie a una scelta di vita etica e rispettosa.

Fonte adnkronos

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