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Colorazioni naturali per i tessuti fai da te

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La tintura delle stoffe, di solito, è una pratica poco utilizzata perché fa pensare ad un progetto troppo lungo e difficile da realizzare in casa. Esistono, invece, anche dei materiali naturali, presenti in tutte le abitazioni perchè di uso quotidiano, che permettono di trasformare le gradazioni cromatiche a seconda dei gusti personali.

I coloranti chimici, pur essendo molto efficienti per colorare i tessuti, pongono diversi problematiche : l’inquinamento delle acque di scarico, la tossicità di alcune sostanze e l’origine petrolchimica non rinnovabile.

Per questo motivo, oggi, vari progetti di ricerca sono condotti in tutta Europa per la reintroduzione di piante tintoriali e lo sviluppo di coloranti naturali che potrebbero essere, in alcuni casi, un’alternativa ai coloranti chimici.

Per le tante ed evidenti problematiche ambientali oggi l’uomo torna a riscoprire questi antichi e nobili colori naturali.

Vediamo ora insieme alcuni coloranti naturali e la loro modalità d’impiego, ricordate sempre abbondante sale grosso utile per fissare il colore nei tessuti oppure l’aceto e non fare asciugare i tessuti alla luce diretta del sole.

Per regolarci se usare l’aceto o il sale utilizziamo questa semplice regola, quando coloriamo i tessuti con fiori, foglie, spezie e vegetali in genere utilizziamo la soluzione di aceto come mordente, mentre se usiamo bacche e frutta utilizziamo una soluzione di sale.

Le soluzioni si preparano così:

Soluzione all’aceto:
1 parte di aceto bianco
4 parti di acqua fredda

Soluzione al sale:
1 parte di sale
16 parti di acqua fredda

Queste soluzioni devono essere utilizzate pre-trattamento colore, servono come mordenti per fissare i colori, e i tessuti devono essere immersi in queste soluzioni per almeno un’ora e successivamente risciacquati e poi possiamo procedere alla colorazione.

Per preparare il colore immergiamo il nostro colorante naturale prescelto (foglie, bacche, spezie)in una pentola, e portiamolo a bollore, lasciandolo poi riposare per una notte intera. Successivamente filtriamo e il nostro colore è pronto per tingere il tessuto, pre-trattato con il mordente, che verrà immerso nella pentola e portato ancora a bollore per un ora. In seguito procederemo a lavarlo in acqua fredda finchè non perde più colorazione e stenderlo per asciugare. Ricordiamo di lavare il tessuto sempre in acqua fredda per farlo durare più a lungo.

Le percentuali dei fiori, delle foglie, delle spezie in rapporto al tessuto è abbastanza indicativa:

80 gr. di fiori, foglie o bacche per ogni 100 gr. di tessuto da colorare.
200/250 gr. di scorze o cortecce per ogni 100 gr. di tessuto da colorare.
60 gr. di spezie coloranti, tè o caffè per ogni 100 gr. di tessuto da colorare.

Molte sono le colorazioni che possiamo ottenere, la nostra fantasia poi ci aiuterà molto.

Qui di seguito vi presentiamo alcune possibili colorazioni:

Giallo zafferano

Per tingere con lo zafferano la percentuale è 1gr di pistilli/2lt di acqua e una bella manciata di sale grosso, far bollire l’acqua e immergere il tessuto per qualche ora. Poi risciacquate e asciugate.

Giallo/arancio

Curcuma, fico d’india (frutto) possono dare questa colorazione.

Beige/marrone

Avena (crusca), caffè (macinato), castagne (ricci), ginepro (bacche), henné, noce (mallo), tè

Rosa

Amarene, ciliegie, fragole, lamponi (rossi), lavanda, rose

Blu/viola

Cavolo rosso, ciliegio (radici), mirtillo, mora, papavero (fiori), sambuco,uva rossa

Rosso

Barbabietola, foglie rosse in genere, karkadè, tarassaco (radice)

Grigio/nero

Iris (radici), carruba (baccello)

Rosso/viola

Fitolacca (bacche), ibisco (fiori) (rosso scuro o viola)

Verde

Artemisia, cipolle rosse (pelle), crespino (radice), erba (giallo/verde), melograno (frutti) (giallo/verde), ortica, piantaggine (radice), salvia, spinaci

Rosa/pesca/salmone

Annatto (povere), ginestra, susino (radici)

Indaco

Guado o Pastello

Giallo arancio

Calendula

Color nocciola

Foglie lentischio

Viola

Una bella colorazione di viola si ottiene con le foglie di edera, se ne prende una bella manciata, acqua bollente, sale grosso e immergiamo il tessuto, lasciamo bollire il tutto e poi a fuoco spento lasciamo per qualche ora il tessuto in ammollo.

Molti sono i colori che possiamo ottenere, ricordiamoci sempre di controllare che nei tessuti che vogliamo tingere non ci siano macchie e che siano tessuti naturali, come lino, cotone, sete etc..

 

Fonte “la reginadelsapone”

  • maggie

    grazie del post. molto utile ed interessante.

  • ale

    e se si volessero colorare jeans??? il procedimento e lo stesso?? tks

    • admin

      Con i jeans non abbiamo mai provato ma il procedimento dovrebbe essere lo stesso, solo che il jeans solitamente è scuro, n on so quanto possa prendere, magari esce con qualche sfumatura 🙂

      • giulia

        io dovrei colorare un vestito di cotone nero scolorito, ma ha dei fiori bianchi come disegni…. ci vorrebbe un miracolo?? 🙂

        • admin

          Il nero l’unica alternativa è ravvivarlo sempre con il nero, e i fiorellini bianchi diventerebbero tono su tono, sicuramente più scuri. Il nero lo ottieni con le radici di iris o i baccelli di carruba.

          • Isa

            Dove posso trovare i baccelli di carruba? Grazie per l’attenzione. Buona giornata. Isa

          • admin

            Ciao Isa i baccelli di carruba si possono trovare in erboristeria, oppure se hai la fortuna di trovare qualche pianta. Fino a qualche tempo fa se ne trovavano parecchi in giro.

          • Isa

            Ciao, ho trovato solo la polvere di bacche di carruba. Va bene lo stesso? Come procedo per tingere? Grazie dei consigli. Buona giornata

  • Sara Fumagalli

    Ciao,
    grazie mille, molto utile, ma il “pastello” cos’è e dove lo trovo?

  • annalisa

    posso usare questi ingredienti anche per colorare il sapone fatto in casa? 🙂 grazie!

  • elena

    cosa posso fare x una tovaglia insieme agli tovaglioli (pero li ho gia lavati con la candeggina)????

    grazie,
    cordiali saluti,
    elena

    • admin

      Ciao Elena tovaglia e tovaglioli non è detto che debbano per forza essere uguali, ecco allora che li potresti tingere ad esempio con le rape, il loro succo rosso li colorerà di tonalità pastello, delicate. Dipende in ogni caso dal colore di base della tovaglia e dei tovaglioli, come potresti anche farci dei nodi e creare delle chiazze di colore. A te la fantasia nella tua creazione 😉

  • Isa

    Vorrei tingere una maglietta di cotone ma non sono sicura di aver capito bene: nel colore portare a bollore… ma non si restringe? Grazie per l’attenzione. Ciao. Isa

    • admin

      Ciao Isa, se la maglietta è già stata lavata, la prima volta non ci sono problemi di restringimento del tessuto. Dipende anche dai tessuti. Se tu pensi a quando fai lavatrici ad alte temperature che il problema non si crea. Se vuoi fare comunque una prova, usa una maglietta che non usi più ed esperimenta li anche il colore che vorresti fare sull’altra 😉

  • giovanna

    Ciao,
    Complimenti per il post…io vorrei colorare una maglia di lana…potrebbe funzionare il procedimento o il tessuto é troppo spesso x far si che il colore prenda?

    • admin

      Ciao Giovanna, dovrebbe riuscire senza problemi anche con la lana. Prova se hai modo un vecchio capo di lana, così vedi il risultato.

  • Mosè

    Ciao. A breve dovro cogliere i frutti spugnosi della luffa che ho seminato. Pensavo di tingere la spugna per farci dei regalini natalizi. Dite che posso usare le vostre ricette per colorare le luffette?

    • Gino Favola

      Bella idea, da provare 🙂

  • elena salizzoni

    Ciao Admin, vorrei sapere se i colori così preparati possono essere utilizzati anche per dipingere sui tessuti e se si usa la stessa procedura per fissare il colore…..grazie, Elena

  • Ornella

    Ciao ho il guado fresco come lo uso per tingere? Ho provato gia due sistemi ma nessun risultato.Grazie