Cibi confezionati: i 10 da evitare

I cibi confezionati nascondono sempre delle insidie, ne abbiamo parlato recentemente, zuppe pronte, hamburger vegetariani, gelato confezionato: tutti cibi gustosi e pratici da preparare. Ma come sono fatti? Lo spiega BuzzFeed, che svela qualche inquietante segreto sulla preparazione di alcuni cibi industriali consumati quotidianamente da milioni di persone negli Stati Uniti. In Europa e le normative alimentari sono diverse e di conseguenza lo sono anche le preparazioni: restano comunque informazioni difficili da “digerire”, di qua o di là dall’oceano.

1. Yogurt greco – Gli scarti industriali della sua lavorazione producono milioni di litri di siero di latte acido, che vengono scaricati nei fiumi: non solo è illegale, è anche dannoso per l’ambiente

2. Succo d’arancia confezionato: vengono aggiunti vari additivi, per fare in modo che ogni bottiglia abbia lo stesso sapore.

3. Il latte confezionato? È il risultato della lavorazione del latte di centinaia di mucche diverse, provenienti da decine di allevamenti

4. Maraschino: le ciliege vengono “sbiancate” artificialmente per poi essere “ricolorate” di rosso

5. La maggior parte delle zuppe pronte sono insaporite con il glutammato – anche quando vi dicono di no. E, oltretutto, il processo di preparazione delle zuppe pronte è così violento che si usano carote enormi e durissime per fare in modo che non si disintegrino

6. Alla maggior parte dei gelati industriali viene aggiunta la carragenina, uno stabilizzante che si ricava dalle alghe marine, ne avevamo parlato anche qualche tempo fa a riguardo dei latti vegetali.

7. Gli hot dog sono fatti con un “pastone” composto da frattaglie, grassi e amido di mais

8. La maggior parte dell’olio “extravergine di oliva” importato negli Stati Uniti è in realtà olio di semi.

9. Yogurt alla fragola – il colorante rosso è ottenuto dalle cocciniglie (sì, sono insetti)

10. Per affumicare il bacon, la carne viene appesa e inondata di “fumo liquido”

L’indirizzo originale di questo articolo è: 10 cibi che non mangerai più quando scoprirai come sono fatti

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Gino Favola

Laureato in Scienze Politiche, da sempre sono stato appassionato dai temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità. Da sempre convinto che l'economia debba essere ricondotta sotto le leggi della società civile, mi sono interessato a letture come quelle di Tiziano Terzani, Simone Perotti, Michael Pollan. Mi occupo nello specifico della sezione " ecoreati" per dare uno strumento in più, una sentinella attiva nel territorio, che da voce a tutte le segnalazioni dei nostri lettori che condividono con noi la sensibilità per la difesa dell'ambiente e della natura.

Commenti (2)

  • Salve, sono d’accordo su tutto tranne al punto 9
    Il Colorante Rosso artificiale E123 e’stato bandito nel 1988/89 perché cancerogeno…mettendo in ginocchio grande Aziende tipo la Campari rosso antico Aperol e tanti altri alimenti di color rosso. Il Servizio Sanitaro Nazionale ha dato il permesso l’uso delle Cocinelle rosse proveniente dal modo animale e non cancerogeno. Ma ora fa’ribrezzo perché è un insetto ? Puntare il dito e Facile trovare le soluzioni e più gravoso. Tuttavia in Italia le Verdure del Triangolo della Campania pieno di sostanze altamente velenose non vengono nominate e sono sulle nostre tavole,nei minestroni Congelati,o vendute al nord per essere marchiate fuori zona…
    Soluzioni non Illusioni
    Grazie per avermi fatto esprimere il mio punto di vista Ciao

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