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Cibo spazzatura: gli acidi grassi trans danneggiano la memoria

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acidi grassi idrogenati

Fritti, merendine, cibo spazzatura pieni di acidi grassi trans non solo fanno ingrassare ma danneggiano anche la memoria. A dimostrarlo uno studio americano.

Ancora più urgente eliminare dalla nostra dieta il cosiddetto “cibo spazzatura”, ovvero che contengono un’alta percentuale di acidi grassi trans. Una ricerca dimostra che hanno un legame con problemi di memoria, anche e soprattutto tra i giovani.

Cosa sono i grassi trans

Gli acidi grassi insaturi sono delle molecole di acido grasso che contengono almeno un doppio legame. Possono essere classificati, in base alla struttura di questi doppi legami, in cis o trans (TFA). Negli alimenti, i TFA sono prodotti generalmente da tre fonti principali:

  • trasformazione batterica degli acidi grassi insaturi durante la masticazione dei ruminanti (le sostanze migrano nel grasso, nella carne e nel latte degli animali);
  • idrogenazione di oli;
  • riscaldamento e frittura di oli ad alte temperature.

Gli alimenti che li contengono, quindi, sono carne bovina, grasso di agnello e montone, latte, creme grasse spalmabili, prodotti da forno e cibi fritti.

I rischi per la salute del cibo spazzatura

Diversi studi e teorie hanno indicato i grassi trans come una possibile causa di aumento di colesterolo LDL. Un fattore che, unito al calo di colesterolo HDL (buono) e un aumento dei livelli di trigliceridi nel sangue, può essere associato a un maggior rischio di malattie coronariche.

Come dicevamo, gli acidi grassi trans sono presenti soprattutto nei grassi idrogenati, quindi negli alimenti che contengono margarine o che vengono fritti in oli semi idrogenati. Tuttavia, anche un’esposizione termica eccessiva favorisce la trasformazione da acidi cis a trans, come avviene nelle fritture ad alte temperature o nella cottura con superamento del punto di fumo.

D’altra parte, abbiamo visto che esistono anche molti alimenti naturali che contengono di per sé questi acidi grassi, come i prodotti caseari e le carni di alcuni animali.

Gli alimenti che contengono la maggiore quantità di acidi grassi trans sono: brioche, margarine, dadi da brodo, junk food, formaggi stagionati, patatine, crackers.

Come i grassi trans danneggiano la memoria

Per tutelare la salute, potrebbe essere necessario evitare quei cibi che contengono grassi trans o, quantomeno, limitarne il consumo. Un motivo in più per farlo viene dai risultati di un recente studio, condotto dai ricercatori della UC di San Francisco, secondo cui l’eccessiva assunzione di grassi trans può danneggiare la memoria nei giovani.

Secondo quanto affermato da Beatrice Golomb, docente a capo della ricerca, “mentre i grassi trans aumentano la durata di conservazione degli alimenti, riducono la durata di conservazione di persone. Dal punto di vista della salute, il consumo di grassi trans è collegato a un aumento del peso corporeo, a una maggiore aggressività e a malattie cardiache”.

I risultati dello studio sui grassi trans

In questo studio, i ricercatori hanno esaminato circa mille uomini sani, scoprendo che, tra questi, i soggetti che consumavano un quantitativo maggiore di acidi grassi trans mostravano performance peggiori sui test di memoria di coloro che invece ne consumavano di meno. Un effetto che, in base alle osservazioni effettuate, è risultato essere maggiore nei soggetti al di sotto dei 45 anni.

Ogni grammo supplementare di grassi trans consumati quotidianamente corrispondeva con lo 0,76 parole in meno correttamente ricordate.

Golomb e i suoi ricercatori ipotizzano che gli effetti ossidanti dei grassi trans possono causare la morte delle cellule cerebrali deputate alla memoria. Allo stesso tempo, queste sostanze possono rendere le cellule cerebrali più lente e meno reattive, non consentendo il corretto apporto di energia.

Tuttavia, Golomb ha osservato che il suo studio mostra solo un’associazione tra i grassi trans e la memoria, non un rapporto diretto di causa-effetto.

La ricerca è stata presentata in occasione della riunione Scientific Sessions dell’American Heart Association a Chicago.

Al giorno d’oggi, grazie anche a una maggiore attenzione da parte dei consumatori alla propria salute e qualità degli alimenti, gli acidi grassi trans sono utilizzati di meno nei prodotti alimentari rispetto al passato, tuttavia non sono stati completamente eliminati. Mentre alcuni produttori di cibo hanno sostituito i grassi trans  con oli più sani, altri continuano a utilizzare questi ingredienti per allungare le date di conservazione dei prodotti.

Foto interna: a2.img.talkingpointsmemo

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