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Orzaiolo: come curare con metodi naturali

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L’ orzaiolo è un’infiammazione che interessa le ghiandole sebacee alla base delle ciglia e che porta a un fastidioso e doloroso gonfiore delle palpebre. Non deve tuttavia essere confuso con il calazio, che si presenta quando il dotto delle ghiandole oculari è ostruito.

Esistono diversi rimedi naturali che possono aiutarci a lenire il fastidio e far scomparire il gonfiore. Non è detto, però, che funzionino sempre. Quindi, soprattutto nei casi più gravi, per evitare complicazioni, è bene consultare il medico di fiducia.

Vediamo adesso alcuni “rimedi della nonna” utili a combattere l’ orzaiolo.

Impacchi caldi

Il primo e più diffuso rimedio per eliminare questo fastidioso rigonfiamento è sicuramente quello di effettuare un impacco caldo da mettere sopra l’occhio. Il calore ha la funzione di stimolare la ghiandola e far fuoriuscire il sebo in eccesso.

L’impacco deve essere lasciato sull’occhio per circa 15 minuti e viene ripetuto più volte al giorno. Non è una soluzione immediata, ma vedrete che nel corso dei giorni il gonfiore e il dolore andranno ad attenuarsi fino a scomparire. Se non dovesse succedere, non esitate a contattare uno specialista.

Olio d’oliva

L’olio d’oliva può avere veramente tantissimi usi. Il trattamento dell’ orzaiolo è uno di questi. L’olio extravergine, in particolare, ha delle riconosciute proprietà lenitive e antibatteriche, utili anche nei casi in cui il gonfiore sia accompagnato da prurito. Bagnate leggermente un piccolo batuffolo di cotone con l’olio d’oliva e tamponate l’area interessata, facendo attenzione a non fare andare il prodotto a contatto con il bulbo oculare. Quindi siate molto attenti mentre svolgete questa operazione. Ripetete più volte nel corso della giornata.

Tè verde o camomilla

Oltre agli impacchi caldi, potete pensare di tamponare la parte colpita da orzaiolo con un infuso di tè verde, di cui abbiamo visto più volte le notevoli proprietà, o di camomilla. Naturalmente, preparate l’infuso e lasciate intiepidire, per evitare di bruciarvi. Tamponate solo leggermente la parte con l’aiuto di un batuffolo di cotone, senza strofinare e andare così ad irritare maggiormente ghiandole e pelle. Avrete un sollievo quasi immediato.

Foglie di acacia

La natura viene sempre in nostro aiuto. In questo caso, possiamo decidere di sfruttare le proprietà delle foglie di acacia. L’acacia è una pianta molto diffusa, spesso considerata infestante. Eppure, le sue foglie contengono sostanze che offrono un potente aiuto contro alcuni tipi di batteri, oltre a conferirle proprietà antigenotossiche, antimutageniche e antiossidanti.

Possiamo utilizzarle per preparare un impacco che andremo ad applicare sul nostro occhio.

Basterà far bollire le foglie di acacia nel contenuto di due tazze d’acqua. Una volta che le foglie saranno cotte e morbide, sminuzzatele in modo da ottenere una sorta di impasto, il più omogeneo possibile. Fate raffreddare e usatelo come impacco da mettere sull’ orzaiolo.

Curcuma

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Come per molte altre cose, anche in questo caso le spezie e in particolare la curcuma possono venire in nostro aiuto. Grazie alle sue proprietà, la curcuma fornisce una rapida sensazione di sollievo, aiutando a disinfiammare la parte.

Fate bollire due cucchiaini di curcuma in polvere in un bicchiere d’acqua. Lasciate sobbollire fino a quando non vedrete che il quantitativo d’acqua si è dimezzato. Filtrate l’infuso attraverso un telo sottile, in modo da rimuovere i granelli. Fate raffreddare e utilizzate il liquido come se fosse una sorta di collirio, da mette un paio di volte al giorno, in gocce, sull’orzaiolo.


Aloe vera

L’aloe vera, soprattutto sotto forma di gel, può essere molto utile per curare il nostro orzaiolo, ma anche per tutta una serie di problemi legati ala pelle. Basta applicare un po’ di gel di aloe, o anche la parte interna di una foglia recisa sulla parte interessata. Lasciate agire qualche minuto: la freschezza e le proprietà del composto vi consentiranno di avere un beneficio immediato.

Come prevenire che l’ orzaiolo peggiori o si diffonda

Vediamo adesso cosa fare e cosa non fare per evitare che l’orzaiolo si estenda o si gonfi ancora di più:

  • quando applicate infusi o impacchi caldi, utilizzate sempre batuffoli di cotone puliti;
  • lavatevi le mani prima e dopo aver toccato l’occhio;
  • evitate di toccare direttamente la parte con le mani: usate batuffoli di cotone o garze anche per applicare gel o pomate;
  • non truccatevi;
  • evitate l’uso di lenti a contatto.

(Foto in evidenza: Peasap; foto interna: howtogetridofstye)

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