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Denti sensibili: cause, prevenzione e rimedi naturali

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Denti sensibili: cause e rimedi naturali

Ecco come ridurre rischi e sintomi dei denti sensibili: come per ogni cosa che riguarda il nostro organismo, la prevenzione ha un ruolo fondamentale.

Denti sensibili al freddo o al caldo? Si tratta di un disturbo fastidioso, che può avere diverse cause. Oggi vedremo quali possono essere e quali sono i rimedi naturali più adatti per affrontare il problema.

Cause

La causa principale dei denti sensibili è l’esposizione della cosiddetta dentina, lo strato sottostante dei nostri denti. Questo accade quando il tessuto gengivale, per qualche ragione, si ritrae. Le ragioni possono essere le più svariate. Una carie nei pressi della linea gengivale, per esempio. Una gengivite o l’accumulo di placca. Piccole fratture dei denti, causate dal digrignamento notturno o da altri micro-traumi. Lo spazzolamento troppo forte o con setole troppo dure. Anche i prodotti sbiancati o i collutori troppo aggressivi possono essere responsabili della sensibilità eccessiva.

Nella maggior parte dei casi, a causare il problema è il logorio dello smalto, che porta all’esposizione della dentina. Ecco perché è assolutamente necessaria la prevenzione, innanzitutto con una corretta igiene orale.

Igiene orale corretta

Il primo passo per ridurre la possibilità di avere denti sensibili è un’igiene orale regolare e corretta. Abbiamo visto, qualche tempo fa, i 13 errori più comuni che compiamo quando ci laviamo i denti. Spazzolare con troppa forza o troppo velocemente, per esempio. O scegliere le setole sbagliate: per i denti sensibili, in genere, è consigliabile non scegliere spazzolini troppo duri.

Allo stesso modo sono sconsigliati dentifrici troppo aggressivi. A questo proposito, ricordiamo che possiamo scegliere dei prodotti naturali che ci aiuteranno a pulire il cavo orale con maggiore efficacia:

  • L’aloe vera per le sue proprietà curative;
  • L’oio di Neem, l’olio di origano e la mirra, per migliorare la salute dentale e come alternative al fluoro;
  • Il bicarbonato di sodio – da usare non più di una volta la settimana – per sbiancare efficacemente i denti.

Alimentazione

Anche l’alimentazione è un importante alleato nella prevenzione dei denti sensibili. Ci sono, ad esempio, dei cibi particolarmente acidi che funzionano come catalizzatori, portando via lo smalto dai nostri denti. Tra i principali, ricordiamo: bevande gasate, caffè, agrumi, aceto, pomodori e yogurt. Se proprio non potete fare a meno di caffè o bevande gasate, potete provare a berli con una cannuccia. Questo limiterà il contatto con i denti. Se vi capita di mangiare uno di questi alimenti, evitate di lavare i denti subito dopo.

Come abbiamo accennato, poi, anche le carie sono tra le cause dei denti sensibili. Scegliamo, quando è possibile e in una dieta equilibrata, cibi che non la favoriscono: alimenti poveri di carboidrati e di zuccheri semplici.




Per mantenere intatto lo smalto, scegliamo alimenti ricchi di calcio e fosforo. Nel primo caso abbiamo almeno 9 alternative ai prodotti caseari (eccole: http://ambientebio.it/9-alimenti-ricchi-di-calcio-che-non-hanno-niente-a-che-fare-col-latte/). Per assumere fosforo, provate fico, zucchine, melone, rabarbaro e rucola.

Fate attenzione anche agli alimenti che possono provocare lesioni ai denti a causa della loro durezza (frutta a guscio e frutta con semi particolarmente duri).

Digrignare i denti di notte

Tra le cause dei denti possibili c’è anche il bruxismo, ovvero il digrignamento dei denti. Un fenomeno che può essere contrastato, anche quando si verifica di notte.

L’alimentazione è nostra alleata. Alimenti ricchi di magnesio e calcio ci aiutano a rilassare la mascella, riducendo così il digrignamento. Degli impacchi con olio caldo possono ottenere lo stesso risultato: massaggiate i muscoli del collo, delle spalle e del viso per evitare le contrazioni involontarie. Anche idratarsi adeguatamente e dormire di schiena riducono il fenomeno.

Olii essenziali

Una volta comparsa la sensibilità dei denti, possiamo ricorrere ad altri rimedi naturali per cercare di ridurne i sintomi. È possibile, per esempio, effettuare dei messaggi dentali con gli olii essenziali. Il trattamento, da ripetere almeno tre volte alla settimana, è efficace soprattutto con quelli alla cannella e ai chiodi di garofano.

Anche l’oil pulling con olio di cocco è un importante alleato per la nostra igiene orale. Grazie alla sua azione di antibatterico naturale, infatti, questo preparato aiuta a ridurre la placca. È molto efficace con mal di denti, alito cattivo, malattie gengivali, oltre che per i denti sensibili.

Mettete un cucchiaio di olio di cocco in bocca, facendo attenzione a non ingoiarlo, e fate degli sciacqui per una ventina di minuti. Dopo averlo sputato, pulite il cavo orale con acqua tiepida e spazzolate delicatamente i denti.

Collutorio per denti sensibili

Esiste in natura una pianta che può venire in nostro soccorso nei casi più fastidiosi: il timo. Utilizzato anche da alcune note marche commerciali, con questa pianta prepareremo un vero e proprio collutorio fai da te.

Vediamo come. Realizzate un infuso concentrato di timo e conservatelo in frigo per qualche giorno. Usatelo per sciacquare la bocca dopo aver spazzolato i denti. Il preparato aiuterà a proteggere le gengive e i denti, grazie alle proprietà antisettiche e cicatrizzanti del timo.

Malva

Anche una tisana alla malva può aiutare a ridurre la sensibilità dentale e a eliminare gli stati infiammatori della bocca. Preparatene una lasciando in infusione 10 foglie fresche di malva o un cucchiaino di prodotto secco nell’acqua in ebollizione. Dopo 10 minuti, filtrate e lasciate raffreddare. Fate poi dei gargarismi con l’infuso, due volte al giorno, per 3-4 minuti.

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