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Corbezzoli che frutti!

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Il corbezzolo o albatro (Arbutus Unedo L.) è un frutto piccolo e tondo di color rosso arancione acceso di un grazioso alberello appartenente alla famiglia delle Ericaceae. Spesso indicato anche come bacca e, in effetti, somiglia molto sia nella forma sia nel sapore alla maggior parte dei frutti di bosco. La scorza è costituita da tante punte acuminate che, in realtà, sono delle escrescenze granulose che non lo rendono pericoloso da ingerire. La polpa è granulosa, morbida e non eccessivamente dolce.

Il corbezzolo apporta una gran quantità d’acqua, zuccheri, vitamine, pectine (gelificanti naturali), flavonoidi (antiossidanti naturali) e arbutina (da cui il nome Arbutus, impiegata in cosmesi per le proprietà antiossidanti e depigmentanti).

Il corbezzolo è un frutto dalle molte proprietà, prima fra tutte quella astringente, pertanto se ne sconsiglia un consumo eccessivo per scongiurare episodi di stipsi. A seguire abbiamo le virtù antisettiche e antinfiammatorie, soprattutto a favore del fegato e dell’intestino.

Anche le foglie, la corteccia e i fiori si utilizzano per le loro proprietà. In particolare il miele ottenuto dai fiori di corbezzolo è un ottimo dolcificante dalle proprietà balsamiche, ottimo da consumare nei periodi freddi. Il corbezzolo è un ottimo aiuto in caso di cistite o infiammazioni alle vie urinarie. Prepariamo un infuso utilizzando 7 gr di foglie della pianta, lasciamole bollire in una tazza di acqua calda e poi lasciamo in infusione per 10 minuti. L’infuso delle foglie una volta fatto raffreddare può essere utilizzato come tonico, infatti ha proprietà astringenti.

Ottimo da gustare fresco e appena colto ma, in alternativa, è possibile conservarlo e apprezzarne le qualità anche sotto forma di confetture, sciroppi, liquori digestivi.

Volete provare a preparare la marmellata di corbezzolo?

1kg di corbezzoli maturi

350 gr di zucchero di canna

Scorza di limone

Lavate e cuocete a fuoco lento i corbezzoli per 20 minuti circa. Separate, setacciando, i semi dalla polpa  e mescolate la polpa ottenuta con lo zucchero, la scorza di un limone e un bicchiere di acqua.

Mescolate il tutto e portatelo ad ebollizione, finchè il composto non diventerà denso. A questo punto versate la marmellata ottenuta in vasetti precedentemente sterilizzati. Chiudete e mettete a testa in giù fino a raffreddamento. Riponeteli a conservare in un luogo fresco e asciutto.

Barbara Lozzi