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Amianto in USA: ora è di nuovo legale grazie a Trump

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amianto in usa

Recentissima la controversa decisione dell’Agenzia di protezione ambientale su iniziativa del governo. La società russa che lo esporta negli Stati Uniti ha addirittura messo l’immagine di Trump sulle confezioni.

Nel frattempo tutti i detrattori del tycoon tornano a fare la voce grossa a partire da Chelsea Clinton, che su Twitter tuona contro la decisione dell’amministrazione repubblicana di rendere nuovamente legale l’amianto in USA per scopi edili: in suo tweet riprende lo slogan di Trump, Maga, cioè Make America Great Again (Facciamo di nuovo l’America un grande Paese), trasformandolo in Make Asbestos Great Again (asbesto è il termine inglese per amianto).

EPA: la nuova disposizione sull’amianto in USA

L’Epa (Agenzia di protezione dell’ambiente degli Stati Uniti) su invito del governo americano, consentirà  l’utilizzo dell’amianto nei materiali per l’edilizia. L’impiego dell’amianto negli Usa era proibito dal 1989, così come in quasi tutti i Paesi del mondo, compresa l’Italia, che si erano trovate alle prese con svariate “bombe ecologiche” causate da questo elemento.

L’Epa partire da agosto non riterrà più necessario fare controlli sull’amianto nell’ambiente, mentre dal 2016 sotto l’amministrazione Obama si confermava che l’amianto era una delle dieci sostanze pericolose da tenere costantemente monitorate.

Per Trump il bando dell’amianto in USA è voluto dalla malavita

Trump ha sempre sostenuto di non credere che l’amianto non possa essere usato in assoluto, ma ci debba essere un limite minimo. In un libro del 1997, Art of Comeback, afferma testualmente che «il bando all’amianto è una cospirazione guidata dalla malavita, in quanto le società che effettuano la rimozione dell’amianto sono spesso legate alla malavita».

I legami tra la Uralasbest, Putin e Trump

Una delle poche società che ancora producono amianto, la russa Uralasbest, esporta negli Usa sacchi di amianto con l’immagine di Trump e la scritta «approvato dal Donald Trump, il 45mo presidente degli Stati Uniti». Sul proprio sito Facebook, la società ha postato un commento che afferma «Trump sta con noi».

Il proprietario della Uralasbest, che produce il 21% dell’amianto mondiale, è un magnate considerato molto vicino al presidente russo Vladimir Putin. Oggi solo Russia e Brasile esportano amianto negli Usa (480 tonnellate all’anno, utilizzate per produrre acido cloridrico e candeggina), ma presto la produzione brasiliana cesserà per motivi sanitari e ambientali.

Situazione differente? amianto in USA e in Italia

Secondo l’Associazione per le malattie legate all’amianto ogni anno solo negli Stati Uniti sono 40 mila le persone che muoiono a causa di questo motivo, mentre secondo le ultime stime si è passati dai dati del 2013 in Italia, ad un numero vicino ai a 5mila morti all’anno.

Una dei troppi morti causati dall’amianto: recentemente è deceduta Maria Imbesi, 82 anni, da tempo in cura per asbestosi pleuro polmonare. Si tratta del 150mo operaio della Sacelit morto per malattie legate all’amianto. Nella fabbrica di Pace del Mela (in provincia di Messina) chiusa da anni, erano impiegati in tutto 220 persone.

La donna ha lavorato per meno di tre anni nel reparto di produzione di tubazioni, canne fumarie e coperchi di serbatoi in eternit. Il marito era già deceduto per la stessa malattia.

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Fonte: www.corriere.it

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