Home Energia Ecuador: pronto il progetto per creare energia dagli scarti delle banane

Ecuador: pronto il progetto per creare energia dagli scarti delle banane

1810
0
CONDIVIDI
bucce della frutta

I rifiuti non esistono. Esistono solo risorse che non sappiamo sfruttare. In Ecuador lo sanno bene e usano gli “scarti” delle banane per produrre energia pulita.

Energia pulita prodotta a partire dalle banane. In Ecuador è stato avviato un progetto volto a ottenere energia, attraverso l’estrazione di idrogeno dal frutto nazionale: la banana.

Ecco come.

L’idrogeno è la “chiave”

Il progetto, a quanto si apprende da Il Sole 24 Ore, sarà sviluppato dall’Università di Cuenca, in collaborazione con l’Istituto Nazionale per le Energie Rinnovabili. Il fine è di ottimizzare la biomassa ricavata dai residui delle banane. Allo scopo, saranno sfruttate le caratteristiche dell’idrogeno. Uno degli elementi tra i più promettenti e meno inquinanti presenti nel paradigma delle energie alternative.

banane_ecuador

La ricerca sarà interamente finanziata, con un ammontare di 751mila dollari dal Ministero della Pubblica Istruzione. Alcuni ricercatori, come Jamie Soler, dell’Università di Saragozza in Spagna, hanno parlato dei progressi del paese nel campo della ricerca e dell’uso di nuove tecnologie volte a migliorare i processi produttivi.

Come funziona il progetto

Il meccanismo di estrazione di energia consta di due fasi. La prima che vede l’ottimizzazione della biomassa proveniente dai residui delle banane. Un processo ottenuto attraverso un trattamento a base di acqua a temperatura supercritica, ovvero superiore ai 374 gradi Celsius e ad una pressione maggiore di 22,1 mega Pascal. Il secondo passaggio, invece, è la gassificazione dell’idrogeno. In questo secondo step, i residui delle banane vengono fatti passare attraverso un catalizzatore che consente di realizzare la trasformazione finale della biomassa in idrogeno.

Per Eduardo Noboa, direttore esecutivo INER, l’importanza del progetto è sita proprio nell’idrogeno. Questo elemento è infatti estremamente versatile, soprattutto per lo stoccaggio e il trasporto di energia.


Come si legge sul Sole 24 Ore, “già nel 2013 negli Stati Uniti, all’Università di Virginia Tech, era stato messo a punto un metodo rivoluzionario per produrre idrogeno dalle piante senza rilasciare gas serra né metalli pesanti. Il successo dell’esperimento è dovuto allo zucchero più abbondante delle piante comuni, lo xilosio. Combinato con enzimi ad hoc, prelevati da altri microrganismi, è in grado di liberare grosse quantità di idrogeno”.

Ora è la volta dell’Ecuador trovare una soluzione sostenibile che possa, al tempo stesso, mettere a frutto le risorse del Paese. Secondo Jaime Medina, sottosegretario per la Ricerca Scientifica del governo ecuadoriano, “trovare fonti illimitate di energia darà un valore aggiunto alle nostre risorse naturali. Porterà inoltre a un grande cambiamento del modello di produzione”.

Foto interna: torbakhopper HE DEAD

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here