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Ex ferrovia Spoleto Norcia suggestivo percorso ciclabile

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Un tratto ricco di fascino, suggestivo, mistico, che esalta tutte le opere di pregio architettonico durante tutto il percorso della zona di Spoleto.

Si parlava poco tempo fa dell’idea di adottare una stazione, un’opportunità  alle associazioni o enti che operano in campo culturale, sociale ma anche turistico di poter utilizzare delle strutture ormai inutilizzate. Ecco come è interessante anche l’idea di convertire una vecchia ferrovia a scartamento ridotto in ciclopedonale; questo succede nell’cuore dell’Italia tra Spoleto e Norcia, in Umbria.

Questa ferrovia abbandonata fu utilizzata dal 1901 fino al 1968, quando transitò l’ultimo convoglio. Un percorso che ora rivive nuovamente grazie a questa iniziativa e ai bellissimi scorci che offre. Si può partire dalla suggestiva Spoleto, con il suo meraviglioso Duomo, il celebre acquedotto romano, scorci di una città e di un territorio meraviglioso che nel tempo hanno ispirato grandi artisti sia in campo pittorico che letterario.

L’ardito e pittoresco tracciato della ferrovia a scartamento ridotto Spoleto-Norcia è lungo circa 51 chilometri e attraversa un territorio talmente vario da farle raggiungere pendenze massime del 45%. Parte da Spoleto per arrivare alla stazione di Caprareccia situata a quota 590 m. Il suo punto più alto è la galleria di Forca di Cerro lunga 1936 metri che raggiunge quota 624 m.

Il percorso tra gole strettissime e a tratti sospeso su impetuosi corsi d’acqua, è pieno di opere spettacolari, come il ponte sul torrente Cortaccione (alto circa 60 m.)

Sotto a questo ponte, ci sono ritrovamenti di epoca romana, un viadotto sinusoidale che permette di attraversare la strada provinciale.
spoleto norcia
Dopo il valico inizia una lenta discesa di circa 9 chilometri con pendenze che vanno dal 37% fino al 45% in un susseguirsi di tornanti (le famose “sei svolte”). Il paesaggio è pieno di piccoli e antichi caselli, viadotti e gallerie. Ce n’è anche una molto particolare, lunga 450 metri e ad andamento elicoidale, che inizia dopo un ponte e sbuca alla base di uno dei piloni dello stesso. Partiti svariati km fa da Spoleto, si arriva così a Norcia, dopo avere attraversato una valle dalle numerose e meravigliose tonalità di verde.

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