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Alimentazione crudista

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La dieta crudista più nota come Raw Food, è un regime alimentare naturista che si basa sulla non cottura del cibo.

La dieta prevede l’alimentazione di tutta la frutta e verdura, noci e semi, radici, tuberi, germogli, erbe aromatiche e spezie, alga marina, succhi di frutta vegetali e di frutta fresca.

Il fuoco per la dieta crudista rappresenta la distruzione vitaminica, coagulazione delle proteine, riduce gli enzimi e gli auxoni.

La cottura dei cibi diventa quindi un aggiunta negativa alla naturalità dell’assunzione cruda. Il pensiero relativo alla cottura è che altera radicalmente la struttura chimica del cibo. Le proteine vengono denaturate, i grassi subiscono ossidazione, e si sviluppano composti chimici potenzialmente dannosi, come radicali liberi ed idrocarburi tossici. Gli enzimi presenti vengono distrutti, costringendo l’organismo ad utilizzare la propria riserva di enzimi per la digestione del cibo e per far fronte ad un elevato quantitativo di sostanze dannose da eliminare. Le vitamine vengono in gran parte disattivate, trasformandosi in sostanze chimiche non più utilizzabili, e non più benefiche. Radicali liberi, altamente reattivi, vengono invece prodotti, andando ad impoverire ulteriormente l’organismo. Questi sono solo alcuni dei problemi correlati alla cottura dei cibi.

Quando mangiamo cibo sottoposto a cottura, il nostro contingente di globuli bianchi aumenta considerevolmente, nel tentativo di contrattaccare le sostanze estranee che abbiamo introdotto. Se assumiamo un veleno od una droga, osserviamo lo stesso tipo di reazione difensiva. Tutto ciò non accade quando ci nutriamo con del cibo crudo e biologicamente appropriato.

La cottura rappresenta un lento e graduale accumulo di tossine nel nostro organismo, e i nostri problemi di salute inizieranno quando il nostro corpo sarà saturo di tossine.

A livello alimentare la dieta crudista è ottima visto il notevole apporto di frutta e verdura, all’assunzione di cibi che dovrebbero seguire la stagionalità, però questo comporta anche delle problematiche legate ad esempio ad alcuni alimenti, come le patate, le castagne, i legumi.

Sono controversi alcuni pareri riguardo alla dieta crudista, per alcuni sembra creare tensioni addominali, meteorismo, reazioni che in un regime alimentare così naturista non dovrebbero presentarsi.

Alcune problematiche si potrebbero presentare nelle donne durante la gravidanza, visto che determinati cibi non dovrebbero essere consumati crudi in quanto possono comportare la trasmissione di determinate malattie. Ma è anche noto che la dieta crudista sembra non migliorare la resistenza alle basse temperature.

Ci sono inoltre dei casi in cui l’assunzione di cibi cotti sarebbe consigliata, vedi ad esempio per il pomodoro dove la cottura favorisce l’assorbimento del licopene.

Molti sono le correnti di pensiero relative all’alimentazione crudista, ci piacerebbe sentire il vostro parere il merito.

Fonte “http://www.veganitalia.com/modules/news/article.php?storyid=523”

Fonte “http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/dieta-crudista.html”

10 COMMENTI

  1. La Natura fa le cose semplici.
    Penso che il crudo sia la via giusta, soprattutto in paesi più caldi dell‘Italia. Qui, in inverno, è un poco più complicato solo con il crudo.
    Una puntualizzazione: alla base della piramide, nell‘immagine, vedo l‘acqua… L‘acqua nel crudismo è praticamente assente, in quanto presente il abbondanza in tutti gli alimenti crudi.

    • Dopo aver letto da poco un libro molto interessante che elencava tutti gli aspetti positivi del crudismo, ho iniziato a cambiare la mia alimentazione e I risultati li sto già vedendo… Durante la settimana mangio principalmente frutta e verdura e posso assicurarmi che è un toccasana per la mia vita frenetica. Ho piu energie e non ho piu quei fastidiosi dolori intestinali. Per non parlare dell aspetto del mio corpo che sta cambiando in positivo. Il fine settimana però mangio cibo cotto e se costretta carne..purtroppo quest alimentazione fa nascere dei pregiudizi nelle persone. Quando mi capita di parlarne con persone che abitualmente mangiano cibo spazzatura, vengo additata come una che rifiuta di mangiare e che sta diventando anoressica. Se solo ci fosse piu informazione,piu cultura e mentalità aperta, vivremmo in un mondo migliore e saremmo piu felici

      • Questo è relativo, io sarei molto infelice. E non ho mai amato il cibo spazzatura, anzi adoro lo slowfood e sono una gran degustatrice di prodotti di qualità.

    • Condivido ciò che ha scritto Giorgio, e cioè che tutta quell’acqua… in uno stile crudista non è proprio necessaria, poichè nei vegetali la principale composizione è l’acqua!

  2. Col crudismo ho sconfitto il diabete e da 5 anni non entro più in una farmacia. Mi sono passati i dolorini vari, non ho più raffreddori, mai più avuto un mal di testa. La mia psoriasi psicosomatica si è ridotta a rari episodi in concomitanza a momenti di stress. respiro bene, dormo benissimo, ho ritrovato un tono generale dimenticato da anni.
    Con me ha funzionato alla grande, per i medici sono un idiota che non ha capito la dieta mediterranea, ma io penso che i fatti parlano da soli. Tutto qui…liberi di crederci o no…sinceramente….non mi interessa!!!

    • Ciao,sono vegano da quattro anni e vorrei passare ad un’alimentazione crudista;mi daresti qualche suggerimento su come iniziare e anche qualche libro da leggere magari.Grazie

  3. Indipendentemente dal voler essere crudisti o no, bisogna capire l’importanza dell’introduzione di grandi quantita’ di alimenti vivi nella nostra dieta. La dieta mediterranea di cui noi italiani ci vantiamo tanto si basa sul consumo di frutta, verdura, cereali integrali, carne bianca ed e’ ormai praticamente scomparsa dalle nostre tavole.

  4. Vivere mangiando solo frutta, verdura e semini crudi? Ma nemmeno mi assicurassero che camperò 200 anni. Anzi nemmeno mi dessero l’immortalità.

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