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Alimentazione bio: mancanza di ferro? Prova il succo di limone

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Impariamo a combattere la mancanza di ferro con gli agrumi

La mancanza di ferro nell’organismo può provocare problemi anche gravi alla nostra salute. L’aiuto in più viene dalla vitamina C.

Avete mai provato a spremere un po’ di succo di limone su cibi ricchi di ferro, come peperoni, spinaci o legumi? Secondo alcune credenze popolari, questo dovrebbe aiutare ad assorbire meglio i nutrienti presenti all’interno degli alimenti. Non ci credete? Ebbene, oggi i medici ci spiegano che non si tratta solo di una leggenda metropolitana! Gli agrumi ricchi di Vitamina C possono aiutarci davvero a prevenire la mancanza di ferro nel nostro organismo.

Mancanza di ferro: il potere degli agrumi

Il succo di limone è, in questo senso, un alleato prezioso, perché la vitamina C in esso contenuta migliora l’assorbimento del minerale. Ne bastano poche gocce, che potete spremere sugli alimenti, anche per dare un tocco di sapore in più ai piatti. Possiamo farlo su tutti gli alimenti, sia quelli vegetali, come le verdure e i legumi che sono naturalmente ricchi di ferro, sia quelli di origine animale (per chi ne consuma!).

Per migliorarne ancora l’assorbimento, potete anche bere direttamente del succo di limone diluito in acqua mentre mangiate, o consumare un’arancia al termine del pasto.

Ma in che modo gli agrumi ci aiutano contro la mancanza di ferro?

Lo spiega la dottoressa Manuela Pastore, dietista clinico della Direzione Sanitaria dell’Istituto Clinico Humanitas, che ricorda come questa abitudine permetta un assorbimento del ferro fino a 2-3 volte di più rispetto al normale.

È tutta una questione di digestione. Quando il ferro contenuto negli alimenti finisce nello stomaco ed entra in contatto con i succhi gastrici, la vitamina C consente una riduzione degli ioni di ferro nella forma chimica più assorbibile, gli ioni ferrosi.

Se all’apparato digerente arriva un elemento chimico semplice, sarà in grado di assorbirne maggiori quantità.

Mancanza di ferro: accorgimenti utili

Come abbiamo visto, non è necessario rivoluzionare completamente le vostre abitudini alimentari per assorbire più ferro. Ci sono altri piccoli accorgimenti che potete adottare così semplici che in breve tempo vi risulteranno automatici. Ad esempio:

  • Inserite nella vostra alimentazione delle ricette ad hoc, preparate grazie all’unione di alimenti che sapete essere ricchi di ferro e Vitamina C. Un esempio è l’hummus di ceci, dove potete combinare il ferro contenuto dei ceci con il succo di limone, ingrediente di base per la ricetta.
  • Quando mangiate verdure a foglia verde o altri alimenti ricchi di ferro, non dimenticate di arricchire la pietanza con il succo di limone, da preferire ad altri condimenti.
  • Mangiate tanta frutta e verdura cruda. Vi aiuterà ad assumere ferro e altri Sali minerali fondamentali per l’organismo.
  • Usate le erbe aromatiche. Timo, menta, maggiorana, basilico, origano, prezzemolo contengono tanto ferro. Ovviamente da sole non sono sufficienti a soddisfare il nostro fabbisogno giornaliero. Ma usarle per arricchire i vostri piatti, è una buona idea per salute e palato.

Mancanza di ferro: i sintomi

Il corpo umano invia sempre dei “campanelli d’allarme” per indicare la mancanza di questa o quella sostanza vitale per il suo funzionamento. Sono diversi i sintomi che indicano una carenza di ferro nel nostro organismo. Vediamone un elenco:

  • Eccessive perdite di sangue durante il ciclo
  • Indebolimento del sistema immunitario
  • Continuo senso di stanchezza
  • Performance fisiche peggiori
  • Confusione mentale, difficoltà di concentrazione e apprendimento
  • Problemi di memoria
  • Pallore in viso
  • Problemi di respirazione e fiato corto
  • Irregolarità del battito cardiaco
  • Eccessiva sensibilità al freddo
  • Ulcere sulla lingua
  • Unghie a forma di cucchiaio




Tra i problemi più gravi provocati dalla mancanza di ferro, ricordiamo sicuramente l’anemia, che a sua volta porta alla riduzione dell’apporto di ossigeno ai tessuti, nonché all’alterazione delle funzioni degli enzimi a esso collegati.

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