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Rischio contaminazione da piombo: farina di grano bio ritirata dal mercato

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farina di grano

Il Ministero della Salute ufficializza il ritiro della farina di grano bio per contenuti eccessivi di piombo. L’allarme è particolarmente serio, perché come ben sappiamo il piombo è un metallo pesante con importanti conseguenze sulla salute dell’uomo.

Ecco il numero di lotto e il nome del prodotto ritirato, insieme alle altre allerte alimentari emanate dal Ministero questa settimana.

Farina di grano bio e preparato biologico a base di zucca e carota ritirati dal mercato: i prodotti interessati

Sul sito del Ministero della Salute, nella sezione “Avvisi di Sicurezza”è stato pubblicatoil richiamo della farina di grano duro Bio Senatore Cappelli Macinata a pietra da Agricoltura Biologica.

Il richiamo, disposto in via precauzionale dalla stessa azienda produttrice, Gorfini Giuliano con sede dello stabilimento ad Anghiari (AR) Loc. San Lorenzo n. 43, è motivato dalla presenza di livelli troppo elevati di piombo.

La farina di grano duro in questione è venduta in confezioni da 1 kg e fa parte del lotto con scadenza 10 luglio 2018.

Le raccomandazioni sono di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato. Qui, si provvederà al rimborso della spesa effettuata.

I rischi dell’assorbimento di piombo da parte dell’organismo

Il piombo è una sostanza nociva per l’uomo. Il suo assorbimento può infatti costituire un grave rischio per l’organismo, dei bambini ma anche degli adulti. Un suo eccessivo assorbimento può infatti provocare conseguenze permanenti a livello cerebrale. Il piombo, inoltre, aumenta il rischio di elevata pressione sanguigna e malattie cardiovascolari negli adulti.

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” spiega chel’assorbimento di piombo, può costituire un grave rischio sanitario, può ostacolare lo sviluppo del processo cognitivo e delle prestazioni intellettuali nei bambini, nonché aumentare la pressione sanguigna e le patologie cardiovascolari negli adulti”.

Insomma, ridurre al minimo il contatto con questo metallo è una priorità. Soprattutto quando parliamo di contaminazione negli alimenti.

Leggi anche: 853mila i morti in un anno per avvelenamento da piombo. L’OMS ribadisce l’allarme

. Ulteriori ritiri della settimana

Accanto al ritiro della farina di grano biologica, sul sito del Ministero è presente anche il richiamo del Preparato biologico a base di zucca e carota surgelato – Vellutata a marchio Bellavita.

Il motivo del richiamo è la presenza di Lysteriamonocytogenes. Il prodotto è venduto in confezioni da 550 grammi e il lotto di produzione di riferimento è il n. L32117E, con scadenza al 17 maggio 2019.

Il consiglio è di non consumare il prodotto e restituirlo presso il punto vendita di acquisto. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare il Numero Verde Servizio Clienti 800917088.

 

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