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Bayer: il colosso chimico-farmaceutico spicca il volo nella Borsa di Francoforte dopo un accordo verbale sul glifosato

Sono 125 mila le cause che vedono coinvolta la Bayer, colosso chimico-farmaceutico tedesco, a causa dell’acquisizione della statunitense Monsanto, produttrice del diserbante Roundup che contiene glifosato, ritenuto potenzialmente cancerogeno.

L’accordo verbale della Bayer

Stando alle ultimissime indiscrezioni, la Bayer avrebbe raggiunto un accordo verbale per chiudere tra le 50 e le 85 mila cause avanzate negli Usa, relative all’utilizzo del diserbante Roundup.

Il Consiglio di sorveglianza del gruppo, al momento, si è limitato a far sapere che “sono stati fatti progressi nelle trattative sulle mediazioni relative a Roundup”.

L’accordo dovrà ricevere il via libera da parte di tale Consiglio, verrà comunicato nel mese di giugno.

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Colosso chimico-farmaceutico tedesco: la Bayer spicca il volo alla Borsa di Francoforte dopo gli accordi verbali sulla questione glifosato.

Intanto le azioni della Bayer spiccano il volo

Intanto la Bayer sta letteralmente volando alla Borsa di Francoforte, con un Dax in rialzo del 2,4% a 11.338 punti, segnando un + 8,45% e portandosi a 62,5 euro.

A dare gas alle azioni del colosso tedesco della chimica, proprio le indiscrezioni riportate dalla Blooomberg News, secondo cui esso avrebbe compiuto passi importanti sul fronte dei contenziosi legati all’uso del Roundup.

Il gruppo ha specificato che fino ad aprile le richieste di risarcimento negli Usa sono state 52.500 .

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Le vicende giudiziarie della Bayer

Da quando Bayer ha comprato Monsanto, a giugno 2018, il gruppo si è trovato ad affrontare una serie di procedure contro il prodotto Roundup, sospettato di essere cancerogeno dal Centro internazionale per la ricerca del cancro che dipende dall’Oms.

Bayer è stata condannata 3 volte a risarcire cittadini californiani ammalatisi di cancro e sono ancora in corso numerosi appelli.

Ad ogni modo, il colosso tedesco contesta le sue responsabilità in capo al prodotto, ritenendo che nessuna autorità abbia mai stabilito ufficialmente la pericolosità del glifosato da quando tale sostanza è stata messa in commercio negli anni 70.

Bayer, Monsanto, Roundup

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