Home Salute Scarsa concentrazione durante la giornata? Una corretta alimentazione può aiutare

Scarsa concentrazione durante la giornata? Una corretta alimentazione può aiutare

602
0
CONDIVIDI
scarsa concentrazione

Può capitare a tutti, in momenti di particolare stress, o per periodi molto più lunghi, di accusare problemi di concentrazione nell’arco della giornata che possono essere legati a diverse cause e a stili di vita errati.

Sappiamo bene, infatti, che il cervello è una macchina tanto complessa quanto perfetta e “maltrattarlo” con comportamenti poco sani non potrà che generare disturbi più o meno gravi, anche nel lungo periodo. Eccessi alimentari e di alcool, droghe, ma anche la semplice mancanza di riposo e lo stress sono solo alcune delle possibili cause dei problemi di attenzione e di scarsa concentrazione, a cui si potrà iniziare a porre rimedio eliminando innanzitutto tali fattori negativi.

L’importanza della corretta alimentazione

Una vita sana e una corretta alimentazione, equilibrata e ricca di sostanze nutritive utili per il cervello, risultano essere i primi rimedi contro i cali di concentrazione, un’arma vincente a basso costo in grado di prevenire disturbi più gravi e complicazioni.

Quando l’attività cerebrale è particolarmente forte, infatti, il consumo energetico da parte del nostro organismo raggiunge livelli elevati e pertanto sarà fondamentale il reintegro delle sostanze bruciate per lo sforzo, ossia vitamine, minerali, aminoacidi, oligoelementi e soprattutto il glucosio, ricavato dalla sintesi dei carboidrati.

Appare chiaro che se ciò non avviene, e talvolta capita anche per periodi prolungati, riscontreremo difficoltà nel mantenere alti i livelli di concentrazione, in particolare se ci troviamo a svolgere attività che richiedono sforzi particolari.

Scegliere gli alimenti giusti in una dieta che sia tutti i giorni sana ed equilibrata è un tassello fondamentale per non incorrere in difficoltà di questo tipo.
Come nello studio e nel lavoro, anche nello sport la concentrazione risulta essere di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi.

Riuscire a rimanere focalizzati per lungo tempo sulla sfida in corso è, infatti, il primo passo per ottenere risultati positivi, non solo negli sport più dinamici ma anche in quelli apparentemente meno “faticosi”, come i tornei di scacchi e carte, che sottopongono in realtà il cervello a dosi massicce di lavoro. Basti pensare che sempre più spesso anche i giocatori di poker scelgono di seguire piani nutrizionali rigidi e ben bilanciati, in grado di favorire una maggiore attenzione per periodi di tempo prolungati.

Ma allora cosa mangiare e bere per restare concentrati più a lungo?

Uno dei primi rimedi a cui si ricorre solitamente sin dalle prime ore del mattino per mettere in moto il cervello, è il caffè. Di per sé, la caffeina non è da considerare una sostanza dannosa, ma bisogna sottolineare come i suoi effetti siano di breve durata e, proprio per questo motivo, si rischia di aumentarne i dosaggi, cadendo così in un eccesso.

Per di più, la maggior parte delle persone associa il caffè allo zucchero che, specie se raffinato, apparentemente può avere effetti energetici ma in realtà riduce la memoria a breve termine e la capacità di apprendimento.

Molto meglio ricorrere invece ai benefici del tè verde o dello yerba matè, bibite molto apprezzate per le loro capacità stimolanti e ricche di sostanze benefiche per tutto l’organismo. Anche il cioccolato fondente che, grazie alla presenza di flavonoidi, si rivela un buon rimedio naturale per ridurre la sensazione di affaticamento e aumentare la soglia di attenzione, anche in casi di insonnia e di particolare stanchezza.

La frutta secca e i semi, ricchi di vitamina E e di omega-3 e omega-6

Questi rappresentano un vero e proprio toccasana sia per il cervello che per il cuore, tanto da essere associati a ridotti rischi di incorrere nella malattia di Alzheimer, con un effetto ancor più valido se associati a cereali integrali, che riducendo il colesterolo cattivo favoriscono un miglior flusso sanguigno.

I mirtilli e i frutti rossi in genere, invece, sono ricchi di antiossidanti e supportano il microcircolo, agendo quindi anch’essi come validi alleati per l’attenzione e l’apprendimento.




Non mancano poi rimedi fitoterapici e ayurvedici di grande aiuto per la memoria e la concentrazione, come la Bacopa, utilizzata anche per ridurre i livelli di stress; il Ginkgo Biloba, un valido supporto per la circolazione del sangue; e il Ginseng, che può stimolare l’attività cerebrale nell’ippocampo e nella corteccia.

Se poi a tutto ciò si accompagna un’adeguata attività fisica, la nostra mente non potrà che ringraziarci e ricominciare a lavorare al meglio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.