Home Alimentazione Biologica Noni: il frutto che rigenera le cellule e ricarica di energia

Noni: il frutto che rigenera le cellule e ricarica di energia

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Il Noni, nome botanico Morinda Citrifolia, è un albero sempreverde appartenente alla famiglia delle Rubiacee e originario delle zone calde del sud est asiatico.

Il suo frutto ha una forma molto particolare ed è uno scrigno di benefici molto utili alla salute; da esso, infatti, si ricava un frutto noto per le sue proprietà terapeutiche.

La pianta del Noni è stata impiegata per migliaia di anni dai guaritori Polinesiani e adorata come pianta sacra e fonte di vita.

Il Noni è in genere conosciuto e utilizzato per alleviare disturbi della pelle e preparare rimedi efficaci contro diverse patologie. Se ne sfrutta ogni singola parte, non solo i frutti, ma anche le radici, la corteccia e i fiori.

Nel 2003, l’Unione Europea ha consentito la commercializzazione del succo della pianta, accertandone l’assenza di tossicità e particolari controindicazioni.

Molte delle proprietà del Noni sono da attribuire all’enzima xeronina, un importante componente della membrana cellulare che ha uno spiccato potere rigenerativo e riparatore nei confronti delle cellule danneggiate del corpo. Inoltre, sembra che aiuti a regolare la funzione delle proteine.

Ma non è tutto: la Pianta del Noni è ricca di principi attivi come bioflavonoidi, vitamina C e selenio, due tra i migliori antiossidanti presenti in natura. Un toccasana per contrastare l’azione dei radicali liberi che causa problemi all’organismo e accelera il processo di invecchiamento delle cellule.

Come abbiamo accennato, il Noni può essere assunto sotto forma di succo, ma non è l’unica modalità per usufruire delle sue proprietà. La pianta può essere adoperata infatti anche per uso esterno, sotto forma di crema.

Ma vediamo alcune delle proprietà migliori del succo di Noni.



Iniziamo con il dire che il frutto può essere considerato un:

  • antibatterico;
  • analgesico;
  • antiossidante;
  • antinfiammatorio;
  • equilibratore dell’umore;
  • emolliente;
  • ipotensivo;
  • lassativo;
  • purificatore del sangue;

La prima azione che deriva dall’assunzione del succo di noni è la capacità di scacciar via la debolezza. Un beneficio che si ottiene perché gli enzimi in esso contenuti favoriscono l’assimilazione dei nutrienti essenziali a dare energia al nostro corpo. Il frutto, inoltre, stimola le funzioni cerebrali e migliora l’umore.

Migliora la qualità del sonno e sembra che aiuti a combattere diversi disturbi legati a dolori di vario genere: dal mal di testa, ai dolori mestruali e di stomaco.

Come accennato, il frutto contiene delle sostanze particolari che aiutano a contrastare l’azione dei radicali liberi, rallentando l’invecchiamento cellulare e intervenendo in caso di piccole infiammazioni e abrasioni cutanee.

La scopoletina, una sostanza scoperta all’interno del Noni, favorisce la produzione di ossido nitrico, agendo sui vasi sanguigni e aumentandone l’elasticità. Una cosa che favorisce l’abbassamento della pressione.

Ricordate che il succo di Noni va consumato a digiuno, almeno 30-40 minuti prima di mangiare, per favorirne l’assorbimento senza entrare in contrasto con altri alimenti. Non va consumato se si soffre di insufficienza renale o malattie epatiche. È sconsigliato durante la gravidanza o l’allattamento.

(Foto)

  • Pascal

    Interessante! Se è possibile, saprebbe indicarmi come potrei ottenere il frutto in questione? Possibilmente non in forma di estratto.
    Saluti e già che ne ho l’occasione complimenti per l’utile lavoro che svolgete tramite la pagina.

  • Pascal

    Interessante! Se è possibile, saprebbe indicarmi come potrei ottenere il frutto in questione? Possibilmente non in forma di estratto.
    Saluti (e già che ne ho l’occasione complimenti per l’utile lavoro che svolgete tramite la pagina).