• Aziende
  • Solidarietà
  • Contatti
  • Il nostro staff
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
Ambiente Bio
  • Home
  • Alimentazione Biologica
    • Alimentazione e Salute
    • Cucina e ricette
    • Mondo Veg
  • Ambiente
    • Eco Viaggi
    • Ecoreati
    • Energia
    • Green Economy
    • Sostenibilità
  • Animali
  • Salute
    • Lavoro
    • Nuove Scoperte
    • Pesticidi e Ogm
    • Rischi per la salute
    • Sport
  • Permacultura
    • Bioedilizia
    • Casa Bio
    • fai da te
    • Orto e Giardino
    • Pulizie eco
    • Riciclo materiali
  • Rimedi Naturali
    • Cosmesi Bio
    • Fai da Te
    • Gravidanza
    • Prodotti naturali
  • Psiche e benessere
  • Altro
    • Arte
    • Aziende
    • canapa
    • English
    • Eventi
    • Orto
    • Partners
    • Società
      • Allerte prodotti sul mercato
      • Solidarietà
    • Video
    • Vocabolario Bio
No Result
View All Result
  • Home
  • Alimentazione Biologica
    • Alimentazione e Salute
    • Cucina e ricette
    • Mondo Veg
  • Ambiente
    • Eco Viaggi
    • Ecoreati
    • Energia
    • Green Economy
    • Sostenibilità
  • Animali
  • Salute
    • Lavoro
    • Nuove Scoperte
    • Pesticidi e Ogm
    • Rischi per la salute
    • Sport
  • Permacultura
    • Bioedilizia
    • Casa Bio
    • fai da te
    • Orto e Giardino
    • Pulizie eco
    • Riciclo materiali
  • Rimedi Naturali
    • Cosmesi Bio
    • Fai da Te
    • Gravidanza
    • Prodotti naturali
  • Psiche e benessere
  • Altro
    • Arte
    • Aziende
    • canapa
    • English
    • Eventi
    • Orto
    • Partners
    • Società
      • Allerte prodotti sul mercato
      • Solidarietà
    • Video
    • Vocabolario Bio
No Result
View All Result
Ambiente Bio
No Result
View All Result

Protezione animali: come ripararli dal freddo

by Agnese Tondelli
12 Dicembre 2018
in Animali
0
Protezione animali

Con queste temperature rigide, l’Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente, ha pensato bene di diffondere un vademecum sulla protezione animali dal freddo pungente. Vediamo insieme quali sono i consigli dati dall’associazione.

I consigli valgono in particolar modo durante la notte, quando le temperature scendono sotto lo zero, rendendo difficile la sopravvivenza soprattutto agli animali che non hanno un riparo sicuro.

Per aiutare gli uccellini – come proteggere gli animali dal freddo

I primi consigli riguardano gli uccellini che, in questi giorni di piogge e neve, faticano a trovare qualcosa da mangiare. L’appello che viene fatto dall’associazione è di esporre piccole mangiatoie sui balconi contenenti piccoli pezzettini di grasso e carne avanzata, croste di formaggio, briciole di dolci, frutta fresca e secca e miscele di semi. A questo link trovate uno spunto per creare delle mangiatoie fai da te con del materiale riciclato.

Naturalmente, sottolinea l’Aidaa, è necessario rifornire con regolarità le mangiatoie, senza però riempirle fino all’orlo: il freddo potrebbe far andare a male parte del cibo.

Cercate di posizionare le mangiatoie in un luogo riparato e lontano da animali pericolosi.

protezione animali
Cardinale Rosso

Per aiutare i gatti – come proteggere gli animali dal freddo

I secondi animali presenti sul vademecum sono i gatti randagi. Nel caso siate a conoscenza di qualche colonia felina o ci siano dei gatti che gironzolano nei pressi di casa vostra, l’associazione ricorda di mettere a loro disposizione tre ciotole, una con del cibo secco, una con del cibo umido ed una con l’acqua.

Le ciotole andranno messe in una zona riparata e il cibo secco dovrà essere sostituito tutti i giorni perché, a causa del freddo e dell’umidità, rischia di andare a male.

Lo stesso vale per il cibo umido e per l’acqua che, invece, potrebbero congelarsi. Da qui l’importanza di sistemare viveri e beveraggio in un posto quanto più riparato possibile. Questo per evitare che, invece di procurare un aiuto ai gatti, voi arrechiate un danno. L’aidaa suggerisce anche “se avete la cantina disponibile lasciate aperta la finestra cosi che i mici possano ripararsi nelle notti più fredde oppure fate delle vere e proprie cucce nel vostro condominio per far riparare i mici”.

Un accorgimento per i cani domestici

Tenere ben curato il pelo intorno ai polpastrelli delle zampe. Eviterà che si formino palline di ghiaccio o neve fra le dita. Dopo le passeggiate all’aperto, controlla i polpastrelli per vedere se ci sono tagli, ferite o oggetti estranei. Se possibile, mantieni in buone condizioni le zampe del cane applicando vaselina, ma fai attenzione alle impronte appiccicose che lascerà per casa.

Se il cane non riesce a portare le scarpe, accertarsi di rimuovere sale e altri agenti chimici utilizzati per far sciogliere la neve dopo ogni camminata; i prodotti chimici possono essere tossici e il sale è irritante.

Per aiutare i cani randagi

Sommariamente, le regole appena elencate per i gatti valgono anche per i cani randagi: tre ciotole diverse, messe in un ambiente riparato, da rifornire giorno per giorno in quanto a causa del freddo il cibo lasciato troppo a lungo è destinato a deteriorarsi.

protezione animali
Lupo

Per gli animali selvatici

Chi invece si trova ad avere a che fare con degli animali selvatici come ghiri, volpi o faine, deve chiedere informazioni direttamente al Corpo Forestale dello Stato. Il numero di telefono con cui può mettersi in contatto è 1525. Chiamate il personale esperto assolutamente prima di prendere qualsiasi iniziativa personale al fine di nutrire o far riparare questi animali. Soprattutto se si tratta di animali del bosco o di animali selvatici di grossa mole. Questo eviterà di mettere a rischio voi stessi e gli animali in questione.

Fonte: Aidaa, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente

(Foto: Dawn Huczek)

Tags: aidaacani randagimangiatoie fai da teproteggere gli animali dal freddoprotezione animalitemperature rigide animali
Previous Post

Tè nero e verde “contengono sostanze nocive”: i marchi sotto accusa

Next Post

Omicidi legati alla deforestazione in Amazzonia: anche in Italia il legno “macchiato di sangue”

Next Post
deforestazione in amazzonia

Omicidi legati alla deforestazione in Amazzonia: anche in Italia il legno “macchiato di sangue”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result

Scelti per te

Acquista Online su SorgenteNatura.it
Moda Vegan

Articoli recenti

  • Come lavare il piumino in casa senza rovinarlo: guida pratica e sicura
  • Reflusso e cambio di stagione: perché in primavera possono aumentare anche reazioni allergiche e sintomi legati all’istamina
  • Disintossicare i reni e combattere la stanchezza: ecco le migliori ricette
  • Bonus casa: cambiano le detrazioni fiscali. Ora contano reddito e figli nel nucleo familiare
  • Acqua di Melissa dei Carmelitani: l’antico rimedio dei monasteri contro ansia e nervosismo
ISCRIZIONE NEWSLETTER
  • Aziende
  • Solidarietà
  • Contatti
  • Il nostro staff
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.

No Result
View All Result
  • Home
  • Alimentazione Biologica
    • Alimentazione e Salute
    • Cucina e ricette
    • Mondo Veg
  • Ambiente
    • Eco Viaggi
    • Ecoreati
    • Energia
    • Green Economy
    • Sostenibilità
  • Animali
  • Salute
    • Lavoro
    • Nuove Scoperte
    • Pesticidi e Ogm
    • Rischi per la salute
    • Sport
  • Permacultura
    • Bioedilizia
    • Casa Bio
    • fai da te
    • Orto e Giardino
    • Pulizie eco
    • Riciclo materiali
  • Rimedi Naturali
    • Cosmesi Bio
    • Fai da Te
    • Gravidanza
    • Prodotti naturali
  • Psiche e benessere
  • Altro
    • Arte
    • Aziende
    • canapa
    • English
    • Eventi
    • Orto
    • Partners
    • Società
      • Allerte prodotti sul mercato
      • Solidarietà
    • Video
    • Vocabolario Bio

Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 Italia.