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Aperte le iscrizioni al Premio Innovazione Amica dell’Ambiente di Legambiente

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Aperte anche quest’anno le iscrizioni per partecipare al premio Innovazione Amica dell’Ambiente di Legambiente. Giunto alla sua XIV edizione, il premio, riconoscimento nazionale rivolto all’innovazione di impresa in campo ambientale, viene assegnato a innovazioni di prodotto, di processo, di servizi, di sistema, tecnologiche e gestionali.

Quest’anno più di altri vogliamo valorizzare le realizzazioni che riescono a coniugare eco-innovazione e innovazione sociale”, afferma Andrea Poggio. E il 2015 è proprio l’anno adatto, visto che è l’anno Onu dedicato alla luce e alle sue tecnologie, è l’anno dedicato all’uso del suolo nel mondo, il decennale del Millenium Goal, della Conferenza sui cambiamenti climatici a Parigi e dell’Expo a Milano.

La partecipazione è gratuita e le iscrizioni al premio possono essere inviate entro il 2 marzo, attraverso la compilazione di una scheda tecnica online, disponibile all’indirizzo: www.premioinnovazione.legambiente.org.

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Il premio è stato ideato da Legambiente, ma nel corso degli anni ha visto il sostegno e la promozione da parte di Enti, Associazioni e Soggetti Istituzionali di prestigio.

Scopo del Premio, si legge sul sito ufficiale, “è creare un contesto favorevole alla ricerca e contribuire alla diffusione di buone pratiche orientate alla sostenibilità ambientale, valorizzando quelle realtà che sappiano raccogliere le sfide dell’ambiente come valore e opportunità irrinunciabile di sviluppo anche economico e sociale”.

Il bando è rivolto a iniziative, interventi, piani, progetti che rientrino nei seguenti ambiti:

  • Suolo, agricoltura e sistemi alimentari: valorizzazione dei territori, tracciabilità. Integrazione innovativa di sistemi agricoli ed energetici, efficienza energetica;
  • Sistemi e comunità energetiche: reti intelligenti, capacità di accumulo, efficientamento dei processi produttivi;
  • Abitare in comunità smart: rigenerazione spazi urbani, eco quartieri, riutilizzo e riciclabilità dei materiali dopo le demolizioni;
  • Comunità smart in movimento: piani urbani per la mobilità sostenibile, progetti per lo sharing;
  • Green economy per comunità smart.


Quest’anno più di altri, fanno sapere da Legambiente, saranno valorizzati i progetti che riescono a coniugare eco-innovazione e innovazione sociale. Alcuni elementi caratterizzanti di questo connubio sono:

  • accessibilità ai beni, servizi anziché proprietà (condivisione e consumo collaborativo) così come l’accessibilità e la condivisione della conoscenza;
  • centralità dei bisogni, sia individuali che di comunità, compreso il bisogno di vivere in città sicure e resilienti ai cambiamenti sociali, economici e climatici;
  • rigenerazione anziché generazione (di beni, del patrimonio costruito) e ricorso alle risorse rinnovabili (non solo energetiche) in sostituzione di quelle non rinnovabili, dalla bioeconomia alla biomimetica, nonché risparmio e uso efficiente delle risorse;
  • capacità dei governi locali di facilitare i processi di condivisione.

Il Bando à rivolto principalmente alle imprese (private, pubbliche, individuali, cooperative, consortili, organizzazioni non profit) che producono beni o erogano servizi. La partecipazione è gratuita ed è aperta anche alle amministrazioni pubbliche, alle istituzioni scientifiche, agli istituti universitari, ai liberi professionisti e alle associazioni di cittadini. Per maggiori informazioni, visitate il sito: www.premioinnovazione.legambiente.org.

(Foto in evidenza: mattwalker69; foto interna: legambiente)

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