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Esami di maturità: 4 diete per 4 tipi di studenti

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Esami di maturità alle porte? Ecco 4 tipi di diete, ciascuna per ogni biotipo di studente, che possono aiutare a migliorare le prestazioni e a ridurre ansia e stress.

Gli esami di maturità sono vicinissimi e mantenere la calma e la concentrazione può non essere semplice. Forte stress, stanchezza, caldo, aspettative possono condizionare la qualità delle giornate e la resa dello studio.

Per fortuna, esistono diverse soluzioni che possono venire in nostro aiuto. Abbiamo già visto una serie di rimedi naturali dolci utili a favorire la concentrazione e ridurre l’ansia, quali sono gli oli essenziali migliori per favorire lo studio e alcuni cibi per favorire l’apprendimento.

Oggi, vedremo invece quattro diete diverse, che possono aiutare quattro biotipi di persone ad affrontare gli esami di maturità.

Come afferma Serena Missori, specialista in endocrinologia, diabetologia e nutrizione, e autrice del volume ‘Allenati, mangia e sorridi’, ad AdnKronos Salute, l’alimentazione e l’integrazione in base allo psico-biotipo morfologico sono fondamentali per superare brillantemente gli esami di maturità.

Ecco i quattro tipi di dieta proposti dall’esperta.

Il cerebrale

Lo studente cerebrale è iperattivo e talvolta inconcludente. Tendenzialmente è ansioso e ha un sonno disturbato. Può essere soggetto a colite da stress e mani fredde e sudate che sopraggiungono in prossimità degli esami. Affamato di zuccheri, sotto stress è sempre più magro e ha bisogno di molte energie.

Secondo l’esperta, per poter superare gli esami di maturità “necessita di strategie mirate per migliorare l’efficienza mentale rendendo la mente unidirezionale, ottenere una calma vigile, studiare e arrivare alla maturità in piena efficienza psico-fisica. La colazione deve essere abbondante e ricca di nutrienti, come ad esempio una ciotola di frutta fresca con 20 mandorle e una tazza di fiocchi d’avena con latte (preferibilmente vegetale), oppure pane ai cereali, uova, frutta e verdura“.




Da bandire il caffè che eccita ancora di più il sistema nervoso, aumentando l’agitazione. Sì anche agli spuntini che devono essere frequenti ma fatti principalmente di frutta fresca. Contro la tensione addominale e la colite, si può pensare di assumere delle tisane rilassanti alla melissa e alla passiflora. “A pranzo e a cena – aggiunge l’esperta – prediligere pasti completi con cereali integrali o legumi rigorosamente decorticati per evitare l’aggravamento della colite, proteine magre, verdura cruda o cotta masticata accuratamente“.

Vietato studiare di notte, aumenterebbe il cortisolo e l’adrenalina che innescano fame e nervosismo. Utile il magnesio citrato per favorire il rilassamento e le vitamine B da assumere solo al mattino per migliorare la concentrazione.

Il bilioso

Lo studente Bilioso “controlla in modo efficiente l’emotività, sopporta abbastanza bene le tensioni, vuole eccellere senza stressarsi mantenendo anche una buona forma fisica”.

Diciamo che questo studente non ha bisogno di molto aiuto per affrontare brillantemente gli esami di maturità, però può migliorare le prestazioni con alcuni piccoli trucchi.

Il primo è bere del tè verde, stimolante del sistema nervoso, più volte al giorno, entro le 16. Spuntini ogni 3-4 ore a base di cioccolata fondente, frutta fresca e secca. Pranzo e cena non dovrebbero essere mai saltati e ricchi di verdura, cereali integrali senza eccedere e proteine magre. Evitare di andare a dormire dopo le 23.

Il sanguigno

Il Sanguigno probabilmente “è il biotipo meno agitato in previsione della maturità e cerca di fare meno fatica possibile per raggiungere un risultato accettabile se è tendenzialmente robusto e razionale“. Questo studente ha bisogno di essere invogliato a studiare. Anche in questo caso, si consiglia una buona dose di tè verde, da assumere più volte al giorno, ginseng per attivare il metabolismo e vitamine del gruppo B. “Se il biotipo è sanguigno ma con componenti cerebrali, può manifestare ansia da prestazione simile al cerebrale, al quale si rimanda per i rimedi“, conclude Missori.

Il linfatico

Infine eccolo, lo studente Linfatico “è pletorico, pigro, rallentato, con sonnolenza e per niente allarmato dagli esami e spera di superarli positivamente, con un rassegnato ottimismo in caso di fallimento“.

In questo caso, per poter affrontare al meglio gli esami di maturità, possono tornare utili stimolanti del sistema nervoso e del metabolismo come il tè verde, il caffè verde in tisana, il guaranà zuccheri semplici, proteine magre e la verdura.

(Foto)

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