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Cibo biologico: ecco come riconoscerlo in 3 step

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Come riconoscere il vero cibo biologico?

Tre utili consigli che potrebbero esservi utili se anche voi siete amanti del cibo biologico, ma avete paura di incappare in prodotti contraffatti.

Sempre più italiani preferiscono il cibo biologico, perché è più sicuro, sano e sostenibile. Ma non sempre tutto ciò che viene spacciato per bio lo è realmente. Purtroppo, veniamo spesso a conoscenza di notizie riguardanti frodi alimentari e truffe nel settore.

Vediamo insieme una serie di consigli che possono aiutarvi a riconoscere gli alimenti che sono davvero coltivati con metodi sostenibili, da quelli che vengono solo spacciati come tali.

Cibi biologici: 6 italiani su 10 preferiscono frutta e verdura coltivate senza pesticidi

La cultura del bio sta prendendo sempre più piede anche in Italia.

Secondo i dati emersi dall’analisi Nomisma predisposta in occasione di MACFRUT BIO, la domanda di cibo biologico è cresciuta sia in termini di vendite che di famiglie di acquirenti.

Nel 2016, il 77% degli italiani ha acquistato almeno un prodotto biologico. Lo scorso anno, il dato era fermo al 74%.

È l’ortofrutta il settore preferito dal Belpaese. Nel 2016, infatti, il 60% delle famiglie italiane ha acquistato frutta e verdura bio in almeno un’occasione superando molti prodotti naturali di largo consumo.

Come riconoscere i prodotti veramente bio

Ma riconoscere il cibo biologico non è sempre facile. Ecco alcuni consigli che possono aiutarvi a farlo.

1) Partite dall’etichetta

La legge prevede che il termine biologico o bio sia indicato in etichetta solo se il 95% degli ingredienti è veramente bio. A supervisionare il tutto, organismi deputati al rilascio delle certificazioni che attestano l’autenticità del cibo biologico.

Non dimenticate, quindi, di controllare se nell’etichetta è presente il nome e il numero dell’organismo di controllo autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, oltre al codice dell’azienda produttrice.

2) Il marchio UE è presente?

Il prodotto bio è riconoscibile anche dalla presenza in etichetta del marchio dell’Unione Europea a forma di foglia con il contorno a stelline. Naturalmente, oltre al logo dovrà essere indicata la sigla di provenienza dell’alimento.

3) Scegliere distributori affidabili

Un’altra soluzione potrebbe essere quella di acquistare cibo biologico da distributori affidabili. Ormai anche la Grande Distribuzione Organizzata ha una nutrita sezione di prodotti bio. Questo potrebbe garantire ulteriormente la sicurezza dei consumatori sull’autenticità dei loro acquisti.

Sempre più agricoltori scelgono di convertirsi

L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di agricoltori biologici. Secondo una recente analisi di Coldiretti, sono oltre 49mila le aziende che hanno scelto metodi di coltivazione sostenibili. Si tratta di ben il 17% delle realtà presenti in Europa.



Il merito è anche delle scelte dei consumatori, sempre più attenti alla propria salute e all’ambiente. Il ruolo primario dell’agricoltura biologica, infatti, è conservare e valorizzare le risorse naturali. Questo rende i prodotti più sani, amici dell’ambiente e con caratteristiche nutritive migliori di quelli coltivati seguendo tecniche convenzionali.

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