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Giornata Mondiale dell’Alimentazione: focus su migrazione e fame

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giornata mondiale dell’alimentazione

Ogni anno, il 16 ottobre, si celebra la Giornata mondiale dell’alimentazione. Un appuntamento pensato dalla FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) per testimoniare l’importanza di garantire a tutti, nel mondo, il cibo sufficiente per condurre una vita sana e attiva.

Più di 150 Paesi organizzano eventi inerenti al tema scelto, per ribadire l’importanza di avere un Mondo unito e libero da fame e povertà. Quest’anno, lo slogan della Giornata mondiale dell’alimentazione è “Cambiamo il futuro delle migrazioni. Investiamo nella sicurezza alimentare e nello sviluppo rurale”.

Ogni anno, una persona su nove va a letto affamata. Nonostante nel mondo si produca cibo sufficiente per sfamare tutti. Due anni fa, 193 Paesi si sono impegnati a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, per sconfiggere la fame entro il 2030. L’intento della FAO è coinvolgere quante più persone possibili al raggiungimento di questi obiettivi. Perché i leader mondiali hanno bisogno della collaborazione di tutti: agricoltori, aziende, scuole, singole persone. Tutto per raggiungere l’obiettivo #FAMEZERO.

Giornata mondiale dell’alimentazione: lo slogan di quest’anno

L’obiettivo dello slogan di quest’anno è dimostrare come agricoltura e sviluppo rurale sostenibile non siano solo uno strumento efficace per raggiungere la Fame Zero, ma anche una soluzione utile per affrontare altre importanti sfide. Come le migrazioni e lo spostamento di persone.

Oggi la migrazione è diventata una sfida internazionale. Per la mole di persone che si sta spostando in cerca di protezione, ad esempio, e per i contesti in cui si cerca ospitalità. Molti migranti internazionali, ad esempio, arrivano in Paesi in via di sviluppo che hanno ancor meno denaro, cibo e opportunità d’impiego da condividere con i nuovi arrivati. E la condivisione delle risorse, a volte, può generare problemi o tensioni. D’altra parte, però, i migranti possono portare nei paesi ospitanti nuove competenze, contribuendo alla loro crescita economica, incrementando la forza lavoro.

Perché la Giornata Mondiale dell’Alimentazione è così importante?

Innanzitutto perché il diritto al cibo è un diritto umano essenziale. Poi, perché investire in sistemi di alimentazione sostenibili e nello sviluppo rurale significa non solo promuovere la #FAMEZERO, ma anche risolvere altri problemi di primaria importanza che interessano la comunità internazionale. Come il climate change e, appunto, le migrazioni. Infine, perché raggiungere la Fame Zero è un obiettivo possibile: su 129 paesi monitorati dalla FAO, 72 hanno già raggiunto nel 2015 l’obiettivo di dimezzare la quota di persone che soffrono la fame.

Migrazioni: una sfida da affrontare adesso

L’ondata mondiale di migrazioni rappresenta una sfida importantissima che, secondo la FAO, deve essere affrontata adesso. A tal proposito, l’Organizzazione ha previsto una serie di appuntamenti e di segnali importanti da inviare alla comunità.

Ad esempio, quest’anno e per la prima volta nella storia dell’evento, Papa Francesco parteciperà di persona alla cerimonia di apertura della Giornata Mondiale dell’Alimentazione presso la sede centrale della FAO. L’obiettivo è inviare un messaggio forte alla comunità internazionale sulla necessità di affrontare con urgenza le cause che portano a un fenomeno migratorio così massiccio.

Non solo. I Ministri dell’Agricoltura che saranno chiamati a prendere parte al G7 a Bergamo saranno presenti alla cerimonia di apertura, per dimostrare la centralità dei temi della sicurezza alimentare e dello sviluppo rurale in risposta alle sfide del fenomeno migratorio.

Durante la Giornata Mondiale dell’alimentazione, inoltre, sarà lanciata una campagna globale per la Fame Zero. Occasione valida per presentare gli Ambasciatori regionali impegnati per il raggiungimento di questo obiettivo umanitario.

Infine, il Direttore Generale della FAO si prepara inoltre a presiedere nel 2018 il Gruppo sulle Migrazioni Globali (GMG) insieme al Direttore Generale dell’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM).

Gli eventi in programma

Oltre alla cerimonia di apertura che si terrà il 16 ottobre 2017, sono vari gli appuntamenti che si svolgeranno durante la Giornata mondiale dell’alimentazione.

Tra questi, un evento dedicato all’obiettivo Fame Zero, durante il quale verrà lanciata la Campagna Fame Zero. Si esibirà inoltre l’Orchestra di Piazza Vittorio, celebre gruppo multietnico con base in Italia.

Ancora, sarà prevista una mostra, aperta dal 16 al 22 ottobre, che approfondirà il legame tra migrazioni, sicurezza alimentare e sviluppo rurale. Obiettivo è comprendere come dare alle persone maggiori opportunità per restare nel proprio Paese, quando possibile. Per comprendere al meglio il messaggio, saranno utilizzati materiali multimediali, statistiche e simboli dell’identità visiva della GMA.

Dal 19 al 21 ottobre, a Valencia, in Spagna, si terrà il Milan Urban Food Policy Pact – III Incontro annuale dei sindaci. Per l’occasione, i rappresentanti di 140 città si riuniranno per discutere di iniziative finalizzate a sviluppare sistemi alimentari sostenibili nei centri urbani di tutto il mondo.

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