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Uva passa: 10 ragioni per mangiarla tutti i giorni

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La frutta disidratata o essiccata è un altro modo di consumare alimenti importanti per il nostro organismo, per un periodo di tempo più lungo. Mandorle, noci, uva passa, non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole.

Tra la frutta disidratata migliore, che è possibile realizzare in questo periodo, troviamo l’ uva passa. L’ uva passa mantiene inalterate molte delle caratteristiche essenziali dell’uva. In questi piccoli chicchi, sono concentrate tantissime proprietà nutritive e benefiche per la nostra salute: fibre alimentari, sali minerali, antiossidanti. Ma non solo.

Vediamo alcune buone ragioni per inserirla nella nostra dieta.

Anemia

L’ uva passa è una fonte ricca di ferro e rame, così come di vitamine del complesso B, che sono di vitale importanza per la formazione dei globuli rossi. Il consumo regolare di uva passa aiuta curare e prevenire l’anemia causata dalla carenza di ferro.

Salute degli occhi

La presenza di polifenoli è un indiscutibile beneficio per la salute della vista. Queste potentissime sostanze, infatti, offrono protezione contro la degenerazione maculare e la cataratta.

Salute del cuore

Il consumo regolare di uvetta protegge il cuore dalle malattie cardiache. Mangiare uva passa, infatti, contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo e di trigliceridi, migliorando la salute generale del vostro cuore e riducendo così il rischio di ictus, ipertensione e attacchi di cuore.

Colesterolo

Mangiare uva passa riduce i livelli di colesterolo. Ciò è dovuto al fatto che l’uvetta contiene fibre solubili e polifenoli.

Acidità

I contenuti potassio e magnesio presenti nell’uva passa contribuiscono a ridurre l’acidità e a rimuovere le tossine dal corpo. Condizioni che possono causare malattie come l’artrite, la gotta e vari stati infiammatori.

Energia

Le proprietà energetiche dell’uva passa sono state valutate in uno studio condotto da ricercatori californiani e pubblicato sul Journal of the International Society of Sports Nutrition. I risultati avrebbero dimostrato che chi aveva assunto una barretta energetica o dell’ uva passa era riuscito a registrare tempi migliori in gara di chi aveva bevuto solo l’acqua. Tra il consumare una barretta energetica e mangiare uva passa, di sicuro è meglio scegliere l’uva passa che, inoltre, è ricca di potassio e ferro.

Intestino in salute

Consumare regolarmente l’uva passa aiuta a mantenere il movimento intestinale regolare, con le fibre che contribuiscono a spazzare via le tossine e i materiali di scarto dal tratto gastrointestinale.

Artrite

I chicchi di uva passa aiutano a neutralizzare gli acidi che sono presenti nel corpo. E una condizione eccessiva di acidità peggiora i sintomi dell’artrite.

Prevenzione del cancro

Così come l’uva, anche l’ uva passa ha proprietà antiossidanti e anticancro, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo.

Carie

Secondo uno studio condotto dalla Dr.ssa Ashley R. Waters l’uva passa inibirebbe l’azione dello Streptococcus mutans, principale responsabile della carie dentale. Ad assicurare questa preziosa proprietà curativa sarebbero gli antiossidanti di cui questa frutta è ricca.

 

Ma non è tutto! L’ uva passa è anche un alimento facile da preparare in casa. In che modo? Facendola essiccare, al sole, al forno o con uno specifico essiccatore.

Come prima cosa assicuratevi che i chicchi siano freschi, non troppo acerbi né troppo maturi. Lavateli per bene, uno a uno. Asciugateli con cura e disponeteli all’aperto, in un luogo soleggiato e ventilato, per 2-3 giorni. Di notte, portateli dentro, per proteggerli dall’umidità.

In alternativa, una volta lavati e asciugati, fate un piccolo forellino e posizionate i chicchi all’interno in forno una temperatura compresa tra i 40 e i 60 gradi.

Per evitare che brucino, garantire una corretta ventilazione utilizzando. I tempi di essiccazione possono andare dalle 4 alle 12 ore.

(Foto: Migle)