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Analisi del deodorante Dove

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Questo prodotto della Dove presenta la bellezza di 9 ingredienti che sono stati inseriti nella lista dei 26 prodotti accusati di poter causare reazioni allergiche.

Il primo ingrediente in lista (cioè quello con maggior concentrazione) risulta essere atossico per l’essere umano ma è sotto accusa per la scarsa biodegradabilità ed il conseguente bioaccumulo.
Il secondo ingrediente invece è un derivato dell’alluminio e,nonostante non vi siano studi che accertano la sua pericolosità riguarda la formazione di tumori,è stato dimostrato che può causare disturbi neurologici.

Infine il prodotto presenta più di 20 ingredienti e solo 4 sono verdi

Di seguito la lista complete dagli ingredienti:

Cyclopentasiloxane: appartiene alla famiglia dei siliconi.È un olio volatile a bassa viscosità che evapora rapidamente a contatto con la pelle. Si presenta come un liquido limpido, inodore, atossico e non sensibilizzante. Non penetra nella cute. È compatibile con una grande varietà di ingredienti cosmetici.Di recente, i ciclosiliconi sono sotto accusa per la loro scarsa biodegradabilità e il conseguente bioaccumulo.

Aluminum zirconium tetrachlorohydrex GLX:è un preparato utilizzato come antitraspirante in molti prodotti deodoranti.Viene largamente utilizzato in questo campo per la sua capacità di chiudere i pori della pelle e impedire la produzione di sudore.Ovviamente il sudore non scompare ma rimante all’interno della ghiandola sudoripara causando gonfiore.Non ci sono ricerche valide che legano questi antitraspiranti alla formazione di tumori alle ascelle o al seno ma può causare allergia ed irritazione.Alluminio è stato riconosciuto come una neurotossina umana nel 1886 ed è stato ben dimostrato che l’accumulo di alluminio nel cervello può causare disturbi neurologici

Stearyl Alcohol: è un alcol grasso di origine naturale completamente saturo.Viene usato come emolliente e fattore di consistenza della fase grassa.Come tutti gli alcoli grassi solidi, viene utilizzato principalmente come fattore di consistenza nelle formulazioni cosmetiche, dove conferisce viscosità al prodotto senza appesantirlo e ne migliora la scorrevolezza e la stendibilità sulla pelle.

C12-15 Alkyl Benzoate: utilizzato in cosmesi per le sue proprietà emollienti. È un liquido trasparente ad alta polarità, bassa viscosità ed è insolubile in acqua.Quando applicato sulla pelle, presenta una buona stendibilità e lascia una sensazione asciutta e non oleosa. Il C12-15 Alkyl Benzoate non è tossico, né irritante.

PPG-14 Butyl Ether: In generale la sigla PEG e PPG sono indice della presenza di molecole petrolifere.

Hydrogenated castor oil:Si tratta di un estratto idrogenato dell’olio di ricino.Può essere impiegato negli antitraspiranti spray, in cui riduce i fenomeni di coagulazione dei sali di alluminio. Non presenta particolari controindicazioni. E’ un ingrediente sicuro.

parfum

dimethicone: il vero nome è polydimethylsiloxane (PDMS), appartiene al gruppo dei siliconi; è molto usato in alcuni medicinali contro il meteorismo intestinale ma anche nelle lenti a contatto, in alcuni prodotti alimentari (in moltissimi fast food) e  per la cura del corpo perché riduce la tensione superficiale, rompe le schiume. E’ generalmente considerato innocuo per l’uomo ma altamente inquinante per l’ambiente, negli shampoo serve a far diventare i capelli luminosi e lisci perché forma una barriera idrorepellente e lucidante.

polyethylene:è la più comune plastica,per intenderci quella che viene utilizzata per le buste della spesa.

Helianthus annuus seed oil: è il comunissimo olio di semi di girasole utilizzato come emoliente

Steareth-100: non sicuro per l’uso su cute lesa o danneggiati.Vi sono degli studi riguardante una sua bassa tossicità per il corpo umano ed è sospettato essere una tossina per l’ambiente

BHT: Il BHT è un antiossidante primario, cioè un donatore di idrogeno che agisce interrompendo la reazione a catena innescata dai radicali liberi che porta alla degradazione degli acidi grassi. Questa caratteristica gli permette, in combinazione con antiossidanti secondari (sequestranti e filtri UV), di ritardare l’irrancidimento degli olii vegetali.

Il Cosmetic Ingredient Review (CIR) ha stabilito dei limiti di dosaggio per questa sostanze ( 0,5 % max) a causa del suo dubbio profilo tossicologico e del potenziale potere irritante su cute e mucose a concentrazioni più elevate.

Citric acid: è un derivato del limone ed è utilizzato in cosmesi e nei detersivi per ridurre gli effetti della “durezza dell’acqua”, come ammorbidente ed anticalcare.

Alpha isomethyl ionone: fragranza usata per rendere più appetibili i prodotti cosmetici, è considerata altamente allergizzante e deve essere segnalata dall’etichetta  quando la percentuale supera lo 0,001% nelle creme e lo 0,01% nei prodotti da risciacquo.


Benzyl Alcohol: è un composto organico aromatico.Si trova in natura in diverse piante, in particolare è il componente di alcuni oli essenziali.Poiché l’estrazione è molto costosa, viene generalmente impiegato l’analogo sintetico.Come conservante, ne è consentito l’uso nei cosmetici fino a una concentrazione massima dell’1%. Poiché in soggetti predisposti può innescare reazioni allergiche, Benzyl Alcohol rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti

Benzyl benzoate: E’ una fragranza ottenuta sinteticamente che si presenta sotto forma di liquido incolore, insolubile in acqua, dall’odore caratteristico. Ha proprietà fissanti del profumo, conservanti e solventi.Benzyl Benzoate rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti.Considerato il suo potere potenzialmente sensibilizzante non dovrebbe essere impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle particolarmente sensibile o atopica.

Benzyl Salicylate: Il Benzyl Salicylate possiede una debole capacità di assorbire le radiazioni UVB ed è stato il primo filtro UV.Il Benzyl Salicylateè una fragranza contenuta in molte profumazioni utilizzate per rendere più gradevoli un’ampia tipologia di prodotti cosmetici.A causa del potenziale sensibilizzante, il Benzyl Salicylaterientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti.Data la sua intensa capacità sensibilizzante non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle sensibile o studiata per applicazioni in zone cutanee più delicate .

Butylphenyl Methylpropional: è una fragranza di origine sintetica che si presenta sotto forma di liquido incolore o tendente al giallo con un potente odore floreale.A causa del potenziale sensibilizzante, Butylphenyl Methylpropional rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti.Considerato il suo potere sensibilizzante non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle particolarmente sensibile o atopica.

Citronellol:  è usato come profumo nei prodotti cosmetici

Geraniol: Si presenta come un olio chiaro a giallo pallido insolubile in acqua, ma solubile in molti solventi organici comuni. Ha odore di rosa. Geraniol ha inoltre proprietà deodoranti, aromatizzanti, repellenti-antizanzara.Geraniol è una fragranza contenuta in molte profumazioni che rendono più gradevoli  prodotti cosmetici di ogni tipo.A causa del potenziale sensibilizzante, Geraniol rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti.Considerato il suo potere potenzialmente sensibilizzante non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle particolarmente sensibile o atopica. 

Hexyl Cinnamal:aromatizzante ma in alte quantità può essere tossico.Rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti.Rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti

Hydroxcitronellal: è un’aldeide contenuta in diversi oli essenziali naturali, come lavanda e ylang ylang.Si tratta quindi un composto aromatico usato in profumeria per la sua capacità di conferire ai prodotti a cui viene aggiunto una tipica profumazione floreale.Hydroxycitronellal è una fragranza contenuta in molte profumazioni che rendono più gradevoli prodotti cosmetici di ogni tipo, da quelli dedicati alla detersione, a quelli per la cura del corpo e del viso.A causa del potenziale sensibilizzante, Hydroxycitronellal rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti

Isoeugenol: E’ contenuto principalmente nell’olio di noce moscata, ma si trova anche in altri oli essenziali. Isoeugenol è una fragranza contenuta in molte profumazioni che rendono più gradevoli prodotti cosmetici di ogni tipo, da quelli dedicati alla detersione, a quelli per la cura del corpo e del viso.A causa del potenziale sensibilizzante, Isoeugenol rientra nell’elenco delle 26 sostanze profumate considerate allergizzanti.La concentrazione massima autorizzata nel prodotto cosmetico finito è pari allo 0,02%. Considerato il suo potere sensibilizzante non è generalmente impiegato nei prodotti cosmetici destinati ad una pelle particolarmente sensibile o atopica.


Limonene: è un idrocarburo ed è utilizzato in cosmesi per il suo forte odore di arancia o limone. E’ presente anche nelle bucce di questi frutti, da cui prende il nome. E’ noto per le sue proprietà sgrassanti ed è usato anche nel campo del restauro e dei prodotti casalinghi. Tuttavia alcuni anni fa è stata aperta un’inchiesta che  denuncia l’utilizzo di limonene per prodotti domestici e cosmetici (si usa anche nei dentifrici!) derivato da copertoni di automobili. Addirittura sarebbe per questo che abbiamo le zanzare tigri in Italia, perché sarebbero arrivate tramite piccole riserve d’acqua nei copertoni!  ”Secondo un esperto della associazione ambientalista, i vecchi copertoni d’auto in cui viaggiano le zanzare sono impiegati per produrre detersivi. L’introduzione della zanzara tigre in Italia? E’ colpa dei detersivi al limone. Lo sostiene l’esperto del Wwf, Stefano Petrella. (…) ‘La recente riscoperta dei prodotti biologici – sottolinea Petrella – ha favorito l’immissione sul mercato di prodotti che fingono di riscoprire ricette tradizionali: bicarbonato e menta nel dentifricio, aceto nello shampoo,limone (verde, concentrato) nel detersivo piatti.Da dove viene la quantità di limoni necessaria per produrre le tonnellate di detersivo al limone? E gli inglesi o gli scandinavi (che non sono certotra i più fiorenti produttori di agrumi) come fanno? Semplice, con i copertoni.Si grattugia il copertone, lo si distilla ben bene e si ottiene un idrocarburoterpenico, il limonene, che aggiunto a un comune detersivo lo fa diventare ‘al limone’. In Italia si importano annualmente, secondo l’Istat, dalle 13 alle 16 milioni di tonnellate di copertoni usati: circa il 4-6% di questi copertoni provengono da aree endemiche della zanzara tigre, principalmente il sud degli Stati Uniti ma anche Giappone e Taiwan. Secondo l’Istituto superiore di Sanità l’importazione di copertoni usati in Italia andrebbe regolamentata, con severi controlli e disinfestazioni, per limitare la variabilità genetica delle popolazioni ormai esistenti ma anche per evitare l’accidentale introduzione di virus esotici.”

( http://www.uppi-bologna.it/images/00pdf/casasicura.pdf pag 37)

Linalool: è usato come profumo per i prodotti cosmetici

 

Articolo liberamente tratto da “http://saicosamangi.org/dove-original-stick-deodorante/”

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