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Il decalogo della raccolta differenziata

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10 regole per una raccolta differenziata impeccabile

10 regole per fare una raccolta differenziata di qualità. Per proteggere l’ambiente (e quindi noi stessi) dobbiamo partire dal piccolo.

Gli ultimi dati sono incoraggianti, ma non basta per cantare vittoria. Gli ultimi dati (2014), parlano di una percentuale di differenziata che arriva al 42,5% in tutto il Paese. L’obiettivo del 65%, che doveva essere raggiunto nel 2012, è ancora lontano. E i Comuni che raggiungono questa percentuale sono solo 1.520, appena il 18,9% del totale.

Qualche passo in avanti però è stato fatto. L’Italia è nella top 10 della classifica europea della percentuale di raccolta differenziata e in un anno c’è stata una crescita del 3%. Tutti noi, come cittadini, possiamo fare molto per far crescere la consapevolezza ambientale. Ecco un semplice decalogo per fare la differenza.

10 regole d’oro per una differenziata corretta

Da anni ormai il Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, cerca di sensibilizzare i cittadini sulla gestione corretta dei rifiuti casalinghi. Ecco le 10 regole per una raccolta differenziata impeccabile.

1. Separa

A ciascun materiale è dedicato un apposito contenitore. Chi non separa bene non consente a enti e aziende di riutilizzare in maniera efficace acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

2. Riduci

Ancora prima di differenziare, dobbiamo imparare a ridurre il volume degli imballaggi. Stiamo attenti ai prodotti con troppo packaging e schiacciamo lattine e bottiglie di plastica quanto più possibile. Stesso discorso per carta e cartone.

3. Dividi

Se ti trovi a dover riciclare un imballaggio composto da diversi materiali, cerca di dividerli prima di gettarli: in questo modo saranno ridotte le impurità, consentendo un riciclo di materiale maggiore.

4. Togli

Sempre per ridurre residui e impurità, ripulisci scarti e residui di cibo prima di differenziare.

5. Conosci

Ci sono materiali che, in particolari condizioni, non si possono riciclare. È il caso della carta:

  • Carta sporca di cibo, di terra o sostanze velenose
  • Fazzoletti usati
  • Scontrini

Non metterli nel contenitore della carta differenziata.

6. La ceramica non è vetro

Così come non lo sono la porcellana, gli specchi e le lampadine. Evita quindi di mettere questo tipo di materiali nel vetro, perché ne rovinano la raccolta.

7. Non confondere l’alluminio…

Nel contenitore destinato all’alluminio puoi inserire:

  • Imballaggi con questo materiale
  • Lattine per bevande
  • Vaschette e scatolette per il cibo
  • Bombolette spray
  • Foglio di alluminio per alimenti
8. …con l’acciaio

I prodotti in acciaio riportano in genere le sigle FE o ACC. Ecco gli oggetti che lo contengono, in linea di massima:

  • Barattoli per conserve
  • Scatolette di tonno
  • Lattine e bombolette
  • Fustini e secchielli
  • Tappi e chiusure di vario tipo

Leggi le etichette bene, così non potrai sbagliare!

9. Occhio alla plastica

Nel contenitore per la differenziata della plastica metteremo tutte le tipologie di imballaggi con questo materiale. Occhio però a cosa NON va:

  • Giocattoli
  • Vasi
  • Piccoli elettrodomestici
  • Articoli da ufficio
  • Cancelleria




10. Il legno nell’isola

Molti comuni hanno isole ecologiche attrezzate per accogliere il legno (soprattutto per mobili e altri oggetti di arredamento). Anche le cassette per alimenti (frutta, vino, formaggi) possono essere conferite nella raccolta differenziata.

Foto: Nicolas Raymond on Flickr

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