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Caraibi e l’isola sostenibile galleggiante

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Nel Mar dei Caraibi troviamo “un’isola” completamente sostenibile, costruita dall’artista Richart Sowa utilizzando le vecchie bottiglie di plastica, si chiama Spiral Island.

Spiral Island si trova vicino alla famosa “isola delle donne”, Isla Mujeres, un angolo di paradiso in mezzo al paradiso. L’artista e ambientalista inglese “Rishi”, Richart Sowa, ha deciso di trascorrere la propria vita su un’isola costruita con materiale di riciclo, proponendo un modo creativo e utile all’ambiente di utilizzare le bottiglie di plastica. Rishi si è costruito questa isola galleggiante e vive insieme a 2 gatti, 2 galline, un’anatra e un cane. Un’isola nata nel 1998 ma poi distrutta dall’uragano Emily nel 2005, Rishi non si è comunque dato per vinto e ha iniziato subito a ricostruire la sua isola.

Nel primo progetto dell’isola la piattaforma era costituita di 250.000 bottiglie di plastica, tenute unite da reti, che sorregono una struttura di bambù delle dimensioni di 20x16metri.

L’isola era dotata di tutto, un forno solare, un bagno, ben 3 spiagge, ogni varietà di piante della zona, incluse le mangrovie, insomma un paradiso terrestre completamente integrato nell’ambiente e nella natura. Putroppo questo primo progetto è andato distrutto proprio dall’uragano. La nuova isola galleggiante è anche notevolmente migliorato nel tempo ed è dotata di una casa, 2 spiagge, 2 stagni e una cascata alimentata da un pannello solare, e mano a mano che passa il tempo vengono sempre aggiunti nuovi elementi. Un isola in continua evoluzione, grazie anche al contributo di tanti volontari e anche dei turisti. Nel 2011, a maggio, è stata fatta richiesta di ancorare l’isola nelle acque dell’”isola delle donne”, è stata di conseguenza classificata “Eco Boat” dal governo ed è diventata anche un’attrazione turistica per le folle di turisti.

In effetti in un momento in cui l’ultima tendenza immobiliare fra i più abienti era di fare investimenti acquistando pezzi di paradiso nei Caraibi,vedi Johnny Depp e Leonardo Di Caprio, l’esempio di Rishi ci dimostra come siano possibili certe soluzioni anche se le nostre tasche non lo consentono.

 

 

Agnese Tondelli

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