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Green Jobs, è record: creati 10 milioni di posti di lavoro salvando l’ambiente

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green jobs

Crescono in tutto il mondo i Green Jobs, lavori legati all’economia ecosostenibile. Nel 2017 raggiunto il traguardo storico dei 10 milioni di occupati, solo nel comparto delle rinnovabili. Entro il 2030 i lavori verdi potrebbero diventare 24 milioni.

Green Jobs, i lavori verdi sono tutte le occupazioni correlate alla green economy. Innanzitutto quelle legate alla produzione e distribuzione delle energie rinnovabili, ma non solo. Ecoturismo, mobilità sostenibile, progettisti verdi ed eco-avvocati diventano sempre più richiesti.

Con la diffusione di una coscienza ecologica in tutto il mondo, cresce anche la domanda di questo tipo di professionalità “verdi”. In un report Irena, “Renewable Energy and Jobs – Annual Review 2018”, ottime notizie sul fronte dei Green Jobs a livello globale, che per la prima volta superano i 10 milioni, considerando solo il comparto delle energie rinnovabili.

Green Jobs: 10 milioni di nuovi posti solo nel settore delle rinnovabili

I Green Jobs nel settore delle energie rinnovabili hanno raggiunto un record storico, nel 2017. Sono oggi infatti 10 milioni le persone impiegate nel comparto. 10,3 milioni, per essere precisi. E le previsioni sono in crescita: 500mila nuovi posti sono stati infatti creati proprio nel 2017, con un aumento del 5,3% rispetto all’anno precedente.

L’International Renewable Energy Agency (Irena) ha anche stilato una serie di previsioni sul futuro dei lavori verdi. Saranno, secondo l’agenzia, più di 28 milioni nel 2050, solo nel settore delle rinnovabili. Le occupazioni green si stanno diffondendo ovunque nel mondo, ma sono ancora pochi i dominatori del mercato: vive in appena 6 nazioni il 70% dei lavoratori del settore delle energie rinnovabili. La Cina la fa da padrona. Seguono Brasile, Stati Uniti, India, Germania e Giappone.

Per quanto riguarda i settori d’impiego, è preponderante il solare fotovoltaico. Seguono i biocarburanti, l’energia idroelettrica e l’eolico.

In un’infografica Irena, il dettaglio sui Green Jobs nel settore dell’energia a livello globale:

La Cina “domina”. E l’Italia?

Come accennato è la Cina la nazione dove vengono impiegate più persone nel settore delle rinnovabili. Il 43% di tutti i Green Jobs legati al comparto sono qui. In particolare, il gigante asiatico occupa i due terzi degli impiegati nel solare: 2,2 milioni di persone, +13% rispetto al 2016. Cifre simili anche nell’eolico: la Cina occupa il 44% del totale dei lavoratori a livello globale. In tutto il mondo sono 1,15 milioni, in calo rispetto all’anno precedente.

Leggi anche: Apre la strada solare più grande al mondo: è in Cina e genererà 1 mln di kWH

Passiamo ora a vedere la situazione del nostro Paese. L’Italia è ultima tra i Paesi considerati nello studio – quelli con almeno 10mila occupati nel settore – per lavoratori nell’ambito del fotovoltaico:

Va meglio per le biomasse, dove l’Italia è presente tra i primi sei Paesi dell’Unione Europea per l’offerta di lavoro nel settore, insieme a Germania, Francia, Spagna, Polonia e Finlandia.

Green Jobs, ma quali sono? Una panoramica

Ma i Green Jobs non riguardano solo le energie rinnovabili. Ormai l’economia verde sta infatti pervadendo tutti i settori produttivi. Se consideriamo i lavori green da questa prospettiva allargata, scopriamo che le possibilità sono ancora maggiori.

Secondo il World Employment and Social Outlook 2018: Greening with Jobs dell’ILO (International Labour Organization) se i governi mettono in atto le giuste politiche di promozione ambientale, i Green Jobs possono arrivare a 24 milioni già entro il 2030.

Oltre agli installatori di impianti fotovoltaici, gli Energy Manager e gli esperti di efficienza energetica, i lavori verdi sono numerosi e variegati.

Pensiamo per esempio agli impiegati nell’industria delle vetture elettriche, sempre più diffuse. Nascono poi nuove figure come il Mobility Manager: personale addetto all’ottimizzazione degli spostamenti dei dipendenti, riducendo costi, energia ed emissioni. Una figura resa obbligatoria per legge per imprese ed enti di grandi dimensioni.

C’è poi tutto il filone legato al riciclo dei rifiuti. Abbiamo visto per esempio proprio ieri come l’allargamento della definizione dei rifiuti RAEE possa apportare tra i 13mila e i 15mila lavoratori solo in Italia.

Sempre più promettente anche il comparto dell’agricoltura biologica, che ogni anno continua a crescere a doppia cifra. Legati alla “salute” del territorio sono anche tutti gli impieghi che si occupano della prevenzione di disastri idrogeologici come frane e alluvioni. Per non parlare, ancora, della bonifica da veleni e sostanze tossiche.

Tra le nuove professioni verdi più innovative ricordiamo anche l’eco-avvocato, che aiuta le aziende ad adeguarsi alle norme sempre più restrittive in ambito ambientale.

Prossimo capitolo: ecoturismo. Le guide turistiche oggi hanno bisogno di diventare green: imparare cioè il più possibile su botanica, geologia, zoologia. Architetti e agronomi poi possono integrare le conoscenze sull’edilizia a quelle paesaggistiche diventando progettisti verdi.

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