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Unghie deboli: come rafforzarle con una tisana all’equiseto

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Se in quest’ultimo periodo vi siete resi conto di avere unghie deboli e capelli che si spezzano facilmente, potreste soffrire di una carenza di silicio. La tisana all’equiseto è una delle soluzioni migliori per far fronte a questo problema.

Le unghie deboli possono avere diverse cause. Una delle più comuni è la carenza di nutrienti nel corpo, come ad esempio la carenza di amminoacidi, vitamine, minerali e soprattutto di silicio.

Il silicio è un elemento importante per la salute generale del nostro organismo, perché favorisce la formazione del collagene, fortifica le ossa, favorisce la sintesi del calcio e del magnesio prevenendo l’osteoporosi. Una sua carenza, dunque, può essere resa evidente da un indebolimento di unghie e capelli.

E quale modo migliore per reintegrare il silicio nel nostro organismo se non attraverso l’equiseto?

L’equiseto è una pianta conosciuta anche con il nome di coda cavallina. È una fonte eccezionale di silicio organico e può essere adoperata sia per la salute del corpo, che per il benessere delle piante.

Tra i suoi benefici più conosciuti, ci sono proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antimicrobiche e antiossidanti. È un discreto diuretico e un ottimo rimineralizzante. Al suo interno, infatti, sono contenuti silicio, magnesio e potassio, utili nella formazione e nel rafforzamento del sistema osteo-articolare.

Contro le unghie deboli, potete realizzare un rimedio per uso esterno o uno per uso interno.




Nel primo caso, potete creare un decotto di equiseto e spalmarlo con l’aiuto di un pennellino sulle unghie, fino a quando non si sarà asciugato naturalmente. Alla fine del trattamento, potete completare applicando dell’olio vegetale mescolato con olio essenziale di limone, per nutrire e fortificare.

Per estrarre al meglio il silicio dall’equiseto, Riza suggerisce di far bollire 2 grammi di pianta secca in un pentolino d’acqua per circa 3 ore. In questo modo, si dovrebbe riuscire a estrarre circa 55 milligrammi di silicio. In un’ora e mezza, invece, 32.

Questa soluzione, aggiunta a dell’argilla, può essere adoperata anche per realizzare un impacco per capelli fragili e spenti.

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Come dicevamo, l’equiseto può essere assunto oralmente, per fare il carico di minerali e prevenire le carenze che portano unghie e capelli a spezzarsi.

Ma non solo. In un nostro precedente articolo, ad esempio, abbiamo visto come realizzare una tisana di equiseto utile a dimagrire e a rassodarsi.

Valutate sempre con il vostro erborista eventuali interazioni con farmaci. L’equiseto, per le sue proprietà, può  infatti interagire con i diuretici e va evitato in caso di insufficienza renale, durante la gravidanza e se si stanno assumendo farmaci per l’ipertensione.

(Foto)

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