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Diossina e alimenti: quali i livelli di rischio?

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Diossina e alimenti: quali i rischi e i livelli massimi tollerabili, stabiliti dal regolamento della Commissione Europea.

La diossina e i policlorobifenili (PCB) sono sostanze chimiche tossiche e persistenti nell’ambiente. Pericolose per l’uomo, si accumulano nella catena alimentare.

Parlando di diossine, l’EFSA si riferisce a due gruppi di composti: policlorodibenzo-p-diossine (PCDD) e policlorodibenzofurani (PCDF).

Queste sostanze non hanno applicazioni tecnologiche o altri usi, ma sono sottoprodotto indesiderato di diversi processi termici e industriali.

Per la sua stabilità chimica, la diossina è un prodotto molto persistente nell’ambiente. Si lega facilmente al materiale organico presente nel terreno e occorre moltissimo tempo affinché si degradi. Se ingerita dai mammiferi, si accumula nei grassi.

Le diossine e i PCB si trovano a livelli bassi in molti alimenti ed è stato dimostrato che l’esposizione prolungata a queste sostanze può provocare una serie di effetti nocivi.

L’organismo umano la elimina molto lentamente e se ingerita in grandi quantità provocare lesioni della pelle, calo della fertilità, ritardo della crescita, tumori, problemi al sistema nervoso, immunitario ed endocrino.

Da diversi anni, l’Italia deve fare i conti con la diossina e con i suoi effetti sulla salute. A Massafra è stata trovata nel latte bovino, in Lombardia nelle uova. Persino nel lago di Garda sono stati trovati pesci le cui carni sono contaminate da questa sostanza.

I livelli massimi tollerabili negli alimenti sono stati stabiliti dal regolamento della Commissione Europea 1881 del dicembre 2006.




Tra le diossine più pericolose c’è la tetraclorodibenzo-p-diossina (Tcdd), la cosiddetta diossina Seveso. Anche i Pcb (policlorobifenili) sono contenuti all’interno del regolamento europeo.

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Quest’ultima classe comprende 209 sostanze diverse, 12 delle quali hanno proprietà tossicologiche analoghe a quelle delle diossine e sono chiamati per questo Pcb diossina-simili.

Le quantità della sostanza contaminante vengono misurate in miliardesimi di milligrammi (picogrammi, pg) equivalenti di tossicità del Tcdd per grammo di grasso.

Questi sono i livelli massimi di diossine e Pcb diossina-simili ammessi in Europa nei prodotti alimentari:

PRODOTTI ALIMENTARI DIOSSINE PCB DIOSSINA-SIMILI

  • carni bovine e ovine 3,0 pg/g grasso 4,5 pg/g grasso
  • pollame 2,0 pg/g grasso 4,0 pg/g grasso
  • carni suine 1,0 pg/g grasso 1,5 pg/g grasso
  • fegato 6,0 pg/g grasso 12,0 pg/g grasso
  • latte e derivati 3,0 pg/g grasso 6,0 pg/g grasso
  • uova 3,0 pg/g grasso 6,0 pg/g grasso
  • pesce 4,0 pg/g peso fresco 8,0 pg/g peso fresco

Parlando di diossina è importante ricordare che la canapa è una grossa opportunità per purificare i terreni contaminati. Potete approfondire l’argomento a questo link.

(Foto)

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