Home Alimentazione Biologica Daniel Negreanu: la dieta vegana mi ha reso un giocatore migliore

Daniel Negreanu: la dieta vegana mi ha reso un giocatore migliore

1135
0
CONDIVIDI

Il più giovane giocatore ad aver vinto le ambite World Series of Poker, un posto d’onore nella Hall of Fame del Poker e la dieta vegana.

Se avete intenzione di vincere tornei e avvicinarvi al tavolo verde al massimo della vostra forma, lasciate perdere libri, improbabili formule matematiche e tanto per cominciare iniziate la dieta vegana.

 Da qui sembra cominciare il successo di Daniel Negreanu, il cui nome a qualcuno dirà poco, ma è una vera e propria celebrità nel mondo del poker professionale.

Il giocatore di origini romene nato in Canada nel 1974 è stato il più giovane vincitore di tutti i tempi del più celebre torneo di poker sportivo del mondo, le World Series of Poker, a soli 23 anni ed è oggi il giocatore più vincente di tutti i tempi.

La sua storia come giocatore vegano non comincia subito, visto che Daniel è stato un grande amante della carne e dei barbecue all’aperto fino al 2000, quando come ha dichiarato lui stesso, la salute del suo conto in banca prometteva bene, ma quella del suo corpo un po’ meno.

In quell’anno decise quindi di cambiare dieta diventando vegetariano. Un buon inizio di sicuro, ma piuttosto difficile visto che attorno a lui tutti sembravano divorare grandi quantità di carne e l’unica soluzione possibile era fagocitare pizza al formaggio in quantità per tenersi su.

Eppure Daniel, nonostante le difficoltà incontrate durante i tornei a procurarsi cibi freschi e salutari, decide di tenere duro con la stessa determinazione dimostrata durante le partite; perché se ha vinto quello che ha vinto la determinazione non gli manca di certo.

E infatti nel 2006 la sua dieta diventa vegana e inizia a dedicarsi seriamente alla sua salute. Si prende cura di sé come farebbe con una partita: studiando, informandosi e documentandosi per ottenere il meglio dalla strada intrapresa.

Quella di Negreanu sembra la strada giusta visto che da quel lontano 2006 il ragazzo prodigio del poker non ha più smesso di vincere. Certo la sua è stata una scelta non facile. A Las Vegas, dove abita, la possibilità di mangiare vegano e quindi di nutrirsi a sufficienza in vista dei tornei è piuttosto facile; più complicato quando il tavolo verde lo porta in giro per il mondo, ma anche in questo caso ha saputo trovare una soluzione facendo scorta di cibi vegani ricchi di minerali e vitamine per fornirgli il corretto sostegno energetico in vista degli appuntamenti più impegnativi.

Hanno pure girato un docufilm sul campione canadese, raffigurando un giocatore che è anche e soprattutto un uomo simpatico, pronto allo scherzo, dotato di una grande ironia e capace di interagire con gli altri giocatori senza mai perdere la concentrazione.

Sarà per questo suo aspetto aperto e cordiale lontano dalle facce da poker serie e impassibili che Daniel Negreanu è diventato uno dei beniamini del tavolo verde. Vogliamo credere che al di là delle sue vincite il pubblico lo abbia apprezzato anche per le sue scelte etiche piuttosto sui generis nel mondo del poker, come quella che riguarda la dieta vegana per l’appunto.

Anche il cinema si è accorto di Daniel e gli studios l’hanno voluto davanti alla macchina da presa per fare quello che sa fare meglio, ossia giocare a poker.

Lo troviamo in X-Men le origini – Wolverine disputare una partita con il mutante Gambit, mentre ha interpretato se stesso in Le regole del gioco di Curtis Hanson.

 Ma un successo così clamoroso è davvero tutto merito della sua dieta vegana? Daniel Negreanu sembra nutrire pochi dubbi in proposito: le motivazioni iniziali che lo hanno spinto a cambiare drasticamente il proprio regime alimentare avevano come obiettivo un miglioramento delle performance di gioco.

Come risultato si è sentito meglio, meno appesantito e capace di mantenere una concentrazione maggiore durante i tornei e a giudicare dalle foto del suo frigo pubblicate si Instagram e Pinterest il giocatore canadese non sembra farsi mancare niente in fatto di cibo. Purché bio e assolutamente vegan!

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here