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Rimedi naturali per eliminare i metalli pesanti dal nostro organismo

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I metalli pesanti, in particolare cadmio, mercurio e piombo, sono quelli maggiormente tossici per l’uomo. Questi elementi si accumulano nell’organismo senza poter essere eliminati determinando effetti nocivi a breve e lungo termine, diversi a seconda del metallo . Possono causare danni ai reni, al sistema nervoso e al sistema immunitario, e in certi casi avere effetti cancerogeni. I sintomi più classici di intossicazione da metalli pesanti sono l’irritabilità ed instabilità dell’umore, depressione, cefalee, tremori, perdita di memoria, ridotte capacità visive.

Ecco dunque che ci diventa indispensabile rimuovere i metalli pesanti dal nostro corpo, e la procedura per rimuoverli è detta chelazione. Solitamente gli agenti chelanti sono chimici, portano si dei benefici ma anche numerosi effetti collaterali che possono essere evitati ricorrendo direttamente all’aiuto della natura. Un chelante naturale importantissimo è il coriandolo.
Il coriandolo conosciuto anche come prezzemolo cinese possiede numerose proprietà, in associazione con l’alga clorella aiuta ad assorbire i metalli pesanti e inquinanti chimici presenti nel nostro organismo. Aiuta nella digestione, contro la flautolenza, in tutte le problematiche strettamente legate all’intestino e legate alla cattiva digestione. Ottime proprietà antiossidanti, antibatteriche e funghicide. Gli studi ci portano in evidenza come il coriandolo sia l’elemento più efficace nella lotta alla rimozione del mercurio nel corpo.  In altri casi si può ricorrere a dei preparati a base di lievito di selenio e vitamina c

Vi consigliamo anche questa ricetta che aiuta a eliminare i metalli pesanti dal nostro corpo in breve tempo, ottima se consumata con la pasta o come meglio credete, è importante ripulire il nostro organismo se avete otturazioni in amalgama, o nel caso le abbiate avute, potrebbero aver causato avvelenamenti significativi da metalli pesanti. Oppure molteplici possono essere le derivazioni da metalli pesanti nel nostro organismo, in tal caso proviamo a ripulirci:

 

3 spicchi d’aglio
1/3 di tazza noci del Brasile
1/3 di tazza di semi di girasole
1/3 di tazza semi di zucca 
1 tazza di coriandolo fresco
1 tazza di prezzemolo
2/3 tazza di olio evo
4 cucchiai di succo di limone
un pizzico di sale marino integrale

Mettere a bagno i semi e noci per tutta la notte, in seguito eliminate l’acqua e risciacquateli. Tritate bene prezzemolo, coriandolo e unite l’olio, amalgamate bene e in seguito aggiungete l’aglio a tocchetti, le noci e i semi tritati, il limone e il sale. Mescolate bene il tutto e con questo potete ad esempio condire la pasta. In ogni caso è importante assumere due cucchiaini al giorno di questo trito, per tre settimane consecutive. Potete anche eventualmente aumentare le dosi e porre in congelatore. Questo composto aiuterà a pulire il sangue dai metalli pesanti, gli studi hanno però fatto notare che, si il coriandolo “smuove” i metalli nel corpo, ma la maggior parte può venir riassorbita dal corpo. Questa forma di reintossicazione può essere evitata utilizzando l’alga clorella che funziona come agente di assorbimento intestinale delle tossine. Il coriandolo induce la colecisti a riversare bile – contenente le neurotossine escrete – nell’ intestino tenue. Il rilascio di bile – fenomeno che avviene naturalmente dopo i pasti – è reso molto più efficace dal coriandolo. Se però non si assume il secondo agente – come la clorella – la maggior parte delle neurotossine finiscono per essere riassorbite lungo la strada verso l’intestino tenue dalle terminazioni nervose del sistema nervoso enterico. Il coriandolo non deve essere usato in modo eccessivo in quanto può creare fastidi renali e disturbi nervosi.



“NON chelare mai in presenza di altre amalgame in bocca e controllare se sono presenti tatuaggi da migrazione di ioni mercurio sulle gengive. LA REGOLA PIU’ IMPORTANTE NELLA TOSSICOLOGIA RIMANE QUELLA DI NON DISINTOSSICARE SE NON SI E’ PROVVEDUTO A RIMUOVERE LE FONTI DI INTOSSICAZIONE perchè la chelazione potrebbe aumentare la fuoriuscita di metalli pesanti dalle amalgame e provocare danni all’organismo.
Attenzione: queste regole sono valide anche per chi è comunque venuto in contatto con mercurio in altro modo ( rottura di termometri, vaccinazioni, consumo di pesce di mare, inquinamento cittadino, cosmetici e liquidi per lenti a contatto, inquinamento industriale e sul posto di lavoro, ecc)

E’ bene in ogni caso consultarsi con il vostro medico di fiducia, che potrà consigliarvi anche le giuste quantità eventualmente.

12 COMMENTI

  1. ciao, volevo chiedere siccome dappertutto parlando della chelazione dicono che non si deve MAI rimuovere mercurio dal corpo finche ci sono ancora li amalgami in bocca, perche agente chelante meterebbbe in movimento anche quel mercurio dal amalgama, quindi una grande quantita. Vale anche per coriandolo?
    ps scusate mio italiano 🙂

    • Ciao Martina è vero le amalgame in bocca dovrebbero essere prima eliminate. CORIANDOLO si usa come mobilizzatore del mercurio può essere usato anche INSIEME ad altri chelanti per facilitare l’uscita dall’organismo ma anche questo andrebbe assunto in dose piccolissime proprio per questa particolarità della chelazione legata alle amalgame.

  2. Ciao, vorrei sapere se la tisana di semi di coriandolo può andar bene, se si in quale quantità, poi assumere clorella va bene anche in capsule? Grazie

  3. Buon giorno,
    Io sono incinta e ho un amalgama quindi nn posso rimuoverla ne disintossicarmi, ma ridurre assirbimento di ” nuovo mercurio” si può?
    Nel senso che a parte nn mangiare o toccare cose inquinate, il mercurio che si libera da amalgama c’è modo di neutralizzarlo?
    Grazie

  4. Salve,
    sono allergico al coriandolo (mi prende in giro perfino l’allergologa di stare attento i giorni di carnevale).
    Ci sono altri alimenti simili per avere l’azione chelante?
    Grazie
    Gianluca

  5. Salve!
    Io ho un problema: devo vaccinare mio figlio e tutti i vaccini che deve fare (mi sono appena informata) contengono mercurio e alluminio.
    Volevo dargli qualcosa di naturale per aiutarlo a liberarsi da queste sostanze.
    qualcosa da darli prima o subito dopo per aiutare il suo organismo a non assimilarle?
    Il bimbo ha 2 anni e mezzo
    Grazie per la risposta (mi fareste una cortesia se la inviaste anche alla mia mail, così sono sicura di leggerla subito: lo devo vaccinare a breve perché poi dovrà essere operato)!
    GRAZIE INFINITE

    • Ciao Silvia le informazioni fornite su Ambientebio sono tratte da studi scientifici, di natura generale e a scopo puramente divulgativo, pertanto non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.). Ci dispiace non poterti essere di ulteriore aiuto.Per avere un aiuto in più per ciò che rigurda il discorso vaccini e bene informarsi magari sentendo più pareri, magari anche qualche omeopata potrebbe fare al caso tuo.

  6. Salve, a proposito dell’alga Clorella, come integrarla nel trattamento proposto in questo articolo? Ovvero in quale formato, quando, quanto e come? La miscela ha un sapore accettabile anche se somministrata da sola? Grazie per l’attenzione.

  7. Ciao io ho mercurio.nell corpo e um vegente che mi.ha tolta dall corpo tramite la bocca e ho visto con miei occhi ma dopo due anni si e acumulata di nuovo ho.usatoto solo una scatola (ar chella) integratori quanto scatole so deve prendere per i miglior resultati

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