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Fucus: l’alga che riattiva il metabolismo

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L’alga fucus è un’alga che cresce sulle coste atlantiche d’Europa, nel Mar Baltico, ma anche sulle coste atlantiche e pacifiche del Nord America. È una pianta marina molto particolare, facile da riconoscere perché è cosparsa da piccole vesciche piene di aria che la fanno galleggiare, mantenendola in posizione verticale.

Ha un colore marrone, tendente al verde. Una volta seccata, diventa nera.

L’alga fucus è un rimedio naturale molto utilizzato in omeopatia e nella medicina alternativa, soprattutto nei casi di obesità, ai fini del dimagrimento, visto che stimola il metabolismo basale.

È composta da iodio (in forma minerale ed organica), mucopolisaccaridi, polifenoli, steroli, sali minerali e tante vitamine. Le vengono attribuite proprietà antibatteriche, antiossidanti, diuretiche, emollienti, ma anche toniche endocrine, espettoranti e nutritive.

Viene usata anche in cucina, aggiunta a minestre e cereali, nonostante abbia un odore molto forte e un sapore per alcuni versi sgradevole.

Come appena detto, l’alga fucus è consigliata nei casi di obesità e sovrappeso, proprio perché il suo costituente principale è lo iodio che agisce stimolando il metabolismo basale. Questo perché il metabolismo è controllato dalla tiroide che è a sua volta influenzata dallo iodio. Una scarsità di questo minerale può quindi portare a un aumento di peso.

Pensiamo ad esempio a come, nei casi di ipotiroidismo, una ghiandola tiroidea che lavora male può portare a un rallentamento del tasso metabolico. Un metabolismo lento porta a un più lento consumo delle calorie che, invece di essere bruciate, vengono accumulate nel corpo.

Visto che lo iodio quindi è il componente principale del fucus, esso può aiutare in una condizione di accumulo di peso dovuto a un cattivo funzionamento della tiroide e non solo.
Naturalmente, nei casi in cui si soffra di patologie legate a questa ghiandola, è sempre necessario consultare uno specialista prima di assumere integratori di iodio.

Quest’alga è stata utilizzata per curare vari problemi legati alla salute, per centinaia di anni. Inoltre, è un ingrediente ben conosciuto nella tradizione della medicina cinese così come nella più moderna fitoterapia.

Naturalmente, il fucus, pur essendo un prodotto naturale, può avere delle controindicazioni o delle limitazioni d’uso. Ad esempio, come spiegato prima, il suo contenuto di iodio potrebbe peggiorare alcuni problemi della tiroide e potrebbe interferire con alcuni farmaci tiroidei o altri medicinali usati per rallentare la coagulazione del sangue. Chi soffre di ipertiroidismo, ad esempio, dovrebbe evitare di farne uso, visto che la ghiandola lavora già troppo.

È sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento. Inoltre, è sempre bene accertarsi della provenienza e della bontà dei prodotti acquistati, visto che alcune piante marine potrebbero contenere metalli pesanti, in base alla contaminazione delle acque in cui crescono.


La dose appropriata di fucus da assumere dipende da diversi fattori: per questo è sempre bene seguire le indicazioni rilevanti che appaiono sulle etichette dei prodotti e consultate uno specialista prima di utilizzarlo.

Il fucus è disponibile nel mercato sotto forma di tisane, tinture, polveri, capsule, oli per uso topico (ad esempio per la riduzione della cellulite) lozioni e più recentemente in forma di cerotti da applicare sulla pelle (coadiuvanti nella perdita di peso).

Spesso tendiamo a sottovalutare il potere delle alghe. In questa sede abbiamo visto, invece, quanto possano essere importanti: come l’alga clorella, che aiuta a eliminare i metalli pesanti dall’organismo, o l’alga spirulina, utile in gravidanza e come integratore di proteine vegetali e, infine, l’alga klamath, utile in tutte le problematiche neurologiche e neurodegenerative.

(Foto in evidenza: Anne Burgess; foto interna: Stemonitis)

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