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Rifiuti: sconti fino al 50% per chi effettua autocompostaggio e compostaggio di comunità

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Approvato in 13° commissione del Senato un emendamento del M5S, a prima firma Paola Nugnes, che consente di incentivare l’autocompostaggio e il compostaggio di comunità, prevedendo una riduzione della tassa sui rifiuti.

L’emendamento aggiunge così l’articolo 24-bis al ddl “Disposizioni per favorire la diffusione del compostaggio di rifiuti organici”, presente nel collegato ambientale.

La traccia aggiorna le definizioni contenute nel codice ambientale, aggiungendo a quella di “autocompostaggio” anche i rifiuti derivanti da utenze non domestiche. Inoltre, viene inserita la definizione “compostaggio di comunità”, riferita al compostaggio effettuato collettivamente da più utenze, domestiche e non domestiche della frazione organica dei rifiuti urbani prodotti dalle medesime.

Ma vediamo il contenuto dell’emendamento. Innanzitutto, il fine del provvedimento è di “ridurre il più possibile la produzione di rifiuti organici e gli impatti sull’ambiente derivanti dalla gestione degli stessi”, per questo, “il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, le regioni e i comuni incentivano le pratiche del compostaggio effettuate sul luogo stesso di produzione dei rifiuti come l’autocompostaggio e il compostaggio di comunità, anche attraverso gli strumenti di pianificazione”.


Le utenze che effettuano l’autocompostaggio vedranno una riduzione sui tributi, “tale riduzione può arrivare al 50 per cento della quota della tariffa rapportata alle quantità di rifiuti conferiti, al servizio fornito e all’entità dei costi di gestione”.

Sarà poi un decreto del ministro dell’Ambiente a stabilire entro 90 giorni, “i criteri operativi e le procedure autorizzative semplificate per il compostaggio di comunità di rifiuti organici. Tale decreto indica i tipi ed i quantitativi di rifiuti organici ed il metodo di trattamento da utilizzare. Le attività di compostaggio di comunità che, alla data di entrata in vigore del citato decreto del Ministero dell’ambiente, sono autorizzate ai sensi degli articoli 208 o 214 del presente decreto possono continuare ad operare sulla base di tale autorizzazione sino alla scadenza della stessa“.

Gli impianti di compostaggio di comunità già autorizzati potranno continuare a operare fino alla scadenza dell’autorizzazione. Di conseguenza l’emendamento 5 stelle aggiorna le definizioni contenute nel codice ambientale aggiungendo a quella di “autocompostaggio” anche i rifiuti derivanti da utenze non domestiche.

(Foto: hgtvhome.sndimg)