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Sale di sedano

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Il sale, si sa, fa male. Ci dovremmo abituare a consumarne sempre meno, perché possiamo decisamente farne a meno. Il sale è già contenuto negli alimenti. Cosa ne dite di sostituirlo allora con il sale di sedano? Io l’ho lasciato appositamente più grosso, ma potete tritarlo più fine. Il gusto è strepitoso, seccato e macinato prende le sembianze del sale, ma con la differenza di essere più salutare e ovviamente più gustoso.

MENO SALE A TAVOLA

L’INRAN parla chiaro: ogni italiano in media consuma dieci grammi di sale al giorno mentre le necessità fisiologiche sono esattamente la metà. I rischi per la salute vanno dalla ipertensione arteriosa all’ictus fino all’osteoporosi.

Gli italiani esagerano con i cibi salati e assumono sempre meno potassio, naturalmente presente in frutta e verdura, aumentando così il rischio di contrarre pericolose malattie e scompensi cardiocircolatori. I dati dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione – INRAN, evidenziano come ogni giorno un adulto italiano ingerisce in media circa 10 grammi di sale, l’equivalente di 4 grammi di sodio: ben dieci volte di più del necessario.

SEDANO, VIA LA MALINCONIA, SI AL PIACERE

In un antico proverbio, si narra: “se il contadino sapesse il valore del sedano, allora ne riempirebbe tutto il giardino”: un tempo, infatti, si riteneva il sedano un ortaggio dalle mille proprietà. Non a caso, fin dal Medioevo, il sedano veniva impiegato come mezzo ideale per allontanare la malinconia, oltre ad incarnare un utile rimedio per la cura delle ferite aperte. Ma non è tutto: anticamente, il sedano veniva utilizzato persino come afrodisiaco ed espediente per eccitare i sensi. Chiaramente, non tutte queste credenze presentano riscontri pratici.
Il sedano è utilizzato da sempre anche come diuretico, digestivo e rimedio naturale contro i crampi.

RICETTA DEL SALE DI SEDANO

INGREDIENTI:

  • Sedano

PREPARAZIONE:

  1. Tagliate a tocchetti il sedano, usando le parti più dure, quelle esterne e tritate grossolanamente le foglie.
  2. Mettete tutto su una teglia da forno ricoperta di carta da forno.
  3. Infornate il sedano in forno già caldo a 100°C per 3 ore circa.
  4. Tritate il tutto e lasciate asciugare ancora per 2 ore ben distribuito nuovamente sulla teglia.
  5. Un’ultima frullata e via nei vasetti.
  6. Il sale di sedano si conserva per 6 mesi in vasetti di vetro.

SEDANO, UNA DELIZIA PER L’ORGANISMO

Il sedano vanta un bassissimo contenuto calorico: in 100 grammi si contano appena 20 kcal. L’acqua ne costituisce oltre l’88% in peso, mentre il restante 12% è ripartito tra carboidrati,proteine, fibre e grassi (pochissimi). Inoltre, il sedano rappresenta una fonte di sali minerali, quali ferro, manganese e potassio, oltre ad essere ricco di antiossidanti (vitamina A, C ed E).

Mara Toscani

Fonti: mypersonaltrainer.it, guidagenitori.it

 

4 COMMENTI

  1. Bhe ciao . Cmq dipende dal sale , pregiato o meno.
    Il sale respirato che entra nel corpo ” grotte di sale” fa bene?
    Vorrei chiederti, gli alimenti bolliti perdono qualcosa, come secondo me anche il sale nell’acqua perde un po di buono, ma se ne mettessimo meno ma direttamente nel piatto, credo sia meglio , lo sento che è più appropriato , è vero?
    Bhe .. cmq di per me ne uso poco , e credo sia utile x l’organismo, ma senza strafare .. ciao e grazie gianluca

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