Home Alimentazione Biologica La perdita della biodiversità causa allergie ed asma

La perdita della biodiversità causa allergie ed asma

306
0
CONDIVIDI

Biodiversità è la varietà delle forme di vita vegetali e animali presenti negli ecosistemi del pianeta. La sopravvivenza di ogni specie dipende dalla varietà di popolazioni che la compongono. Minor variabilità significa minori possibilità di sopravvivere.

La biodiversità degli ecosistemi è riferita ai diversi ambienti in cui la vita è presente: la foresta, la barriera corallina, gli ambienti sotterranei, il deserto, le torbiere. La scomparsa di questi ambienti comporta il rischio di estinzione delle specie che vi abitano ma anche della nostra estinzione se ci pensiamo….

Proteggere l’ambiente e la biodiversità anche per difendere la salute delle persone. La perdita progressiva della biodiversità può, infatti, contribuire alla crescita di asma, allergie e altre malattie infiammatorie croniche tra le persone che vivono nelle città di tutto il mondo. Lo suggerisce uno studio finlandese, pubblicato su ‘Pnas’.

Il team di Ilkka Hanski del Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Helsinki ha cercato di capire se il ridotto contatto con la natura e la biodiversità influenzasse la composizione dei batteri ‘buoni’ (che abitano pelle, vie aeree e intestino) e la sensibilità agli allergeni in un campione di 118 adolescenti che vivono nella parte orientale della Finlandia. Gli autori hanno scoperto così che i ragazzi che vivono nelle fattorie o vicino ai boschi hanno più specie diverse di batteri sulla pelle, e una sensibilità agli allergeni inferiore rispetto ai coetanei che vivono in aree in cui la biodiversità ambientale è ridotta, come le città.

Inoltre, i soggetti risultati più sensibili agli allergeni presentano sulla pelle una bassa diversità dei batteri di una classe particolare, i gammaproteobatteri, rispetto agli adolescenti sani. La presenza di uno di questi batteri (l’Acinetobacter), è stata associata con l’espressione del marker antinfiammatorio IL-10 nel sangue dei giovanissimi.Questo ha suggerito agli autori che proprio i gammaproteobatteri sulla pelle possono aumentare la tolleranza immunitaria. I risultati suggeriscono che la crescente diffusione di malattie infiammatorie può essere associata con il cambiamento della biodiversità dell’ambiente in cui si vive, che influisce sulla ‘popolazione’ di batteri buoni che ospitiamo sopra e dentro il nostro organismo.

Veramente è triste pensare che basterebbe poco per tutelare l’ambiente e la nostra salute, ed è giusto che ogni uno di noi nel suo piccolo faccia qualcosa, sono i piccoli passi che portano ai grandi cambiamenti.

 

Agnese Tondelli

Fonte “adnkronos”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here