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Basta al commercio illegale e al bracconaggio

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Vietnam, Laos e il Mozambico sono i tre paesi, che meno contribuiscono a combattere il commercio illegale di specie selvatiche,minacciando la sopravvivenza di elefanti, rinoceronti e tigri.
In un rapporto del WWF, Wildlife Crime Scorecard, si prendono in esame 23 paesi, soprattutto in Africa e in Asia, le principali fonti e destinazioni di parti di questi animali, e si valuta come questi paesi potrebbero fare di più per inasprire le leggi contro il bracconaggio, il trasporto illegale e il commercio di queste parti.

“L’anno scorso c’è stata la maggior caccia di frode degli elefanti in Africa,” ha detto Wendy Elliott, direttore del programma Global Species.

Ci sono stati grandi sequestri di avorio proveniente da elefanti in più di 800 chili, ha detto, un segno che “c’è un crescente coinvolgimento della criminalità organizzata in questo commercio.”
Il WWF ha detto in una dichiarazione sui risultati della relazione che sarà presentata in una riunione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES il suo acronimo in inglese) a Ginevra questa settimana,”le reticenze dei paesi poveri, centrali al problema, stanno minacciando la sopravvivenza di rinoceronti, tigri ed elefanti selvatici,”

CITES vieta tutto il commercio di avorio di elefante, corno di rinoceronte e parti di tigre, spesso utilizzati nelle medicine tradizionali, al fine di salvarli dall’estinzione. Questi animali sono inoltre minacciate da altri fattori come la perdita di habitat, il cambiamento climatico e l’inquinamento.

Ci aspetteremo presto una svolta?ce lo auguriamo vivamente. Nel nostro piccolo cerchiamo di non favorire assolutamente questi commerci acquistando materiali, unguenti o monili, creati con la morte di animali.

 

A.T.

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