Home Società Prodotti bio? Solo marketing. Lo dice la senatrice Cattaneo che esalta i...

Prodotti bio? Solo marketing. Lo dice la senatrice Cattaneo che esalta i pesticidi

764
0
prodotti bio

Maria Grazia Mammuccini, di Federbio, risponde alla senatrice Elena Cattaneo che nei giorni scorsi ha attaccato i prodotti bio

I prodotti bio come frutto di un’operazione di marketing. È il pensiero espresso lo scorso 21 luglio, dalla senatrice a vita Elena Cattaneo, sulla sua rubrica su D Replubblica. Un pensiero che ha suscitato le ire del settore. E Federbio non è rimasta a guardare. Ecco la risposta data da Maria Grazia Mammuccini.

Gli attacchi gratuiti da parte della senatrice verso i prodotti bio

I prodotti bio sono espressione di un settore che sta coinvolgendo un numero di consumatori sempre più ampio. Non si tratta più di una nicchia di persone, ma di masse consapevoli del valore di frutta e ortaggi coltivati nel pieno rispetto della terra. E della salute umana.

Non è dello stesso avviso la senatrice a vita Elena Cattaneo che, nei giorni scorsi, ha criticato aspramente il settore biologico. Senza esclusione di colpi. Non si è fatta attendere la reazione del settore, arrivata per bocca di Maria Grazia Mammuccini, di Federbio.

Le accuse della senatrice Cattaneo

Nella sua rubrica sul settimanale D di Repubblica, la senatrice Cattaneo ha espresso il suo chiaro pensiero sull’agricoltura biologica, facendo ampiamente riferimento ai sussidi pubblici messi a disposizione degli operatori di settore e che, secondo la Cattaneo, “assicurano una rendita minimizzando i rischi”. Tuttavia, la senatrice non si è fermata a questo.

prodotti bio

Nel suo aspro attacco, la Cattaneo ha fatto riferimento anche alla qualità e al valore nutritivo dei prodotti bio, per lei ingiustificato. «Il biologico è “solo” una certificazione di una procedura di produzione, non di un gusto o di qualità finali migliori. Di sicuro, il biologico fa bene a chi lo produce, meno alle tasche di chi lo acquista e, a voler allargare lo sguardo, alla popolazione mondiale», queste le sue parole.

Ma non è tutto. La senatrice ha anche affermato che è l’agricoltura intensiva quella più sostenibile, «grazie ai nuovi fertilizzanti, agli agrofarmaci e alla meccanizzazione dell’agricoltura (tutti odierni nemici delle tendenze “bio” e del mitologico “ritorno alla natura”) dal 1950 in poi la resa del frumento è quadruplicata, con la conseguente possibilità di sfamare più persone, senza che aumentasse in parallelo la superficie coltivata».

Affermazioni decisamente in controtendenza con le numerose ricerche scientifiche che affermano la nocività dei metodi di agricoltura intensiva per il territorio e indicano il bio come una scelta per salvare il mondo.

La risposta del settore

Accuse così dure non potevano rimanere senza risposta. A darla è stata Federio, la Federazione italiana Agricoltura biologica e biodinamica.

Maria Grazia Mammuccini, consigliere delegato Ufficio di Presidenza FederBio e responsabile del progetto “Cambia la terra”, ha scritto un lungo e articolato commento contro l’opinione della senatrice.

Loading...

prodotti bio

«La realtà è che gli agricoltori biologici pagano di più per poter coltivare con un metodo che invece produce ricadute positive per l’intera collettività in termini di fertilità del suolo, tutela della biodiversità e della qualità delle acque, miglioramento della qualità nutrizionale degli alimenti. Ma, nonostante le difficoltà della doppia burocrazia, siamo molto contenti della scelta del biologico per la nostra azienda. Dopo la fase sicuramente complessa della conversione, i risultati sul piano agronomico e ambientale (in termini di miglioramento dell’ecosistema) sono continuamente sotto i nostri occhi e questo rappresenta per noi un grande valore», afferma Mammuccini.

Il Consigliere delegato di Federbio ha continuato il suo intervento, sottolineando come la crescita della domanda di prodotti bio da parte dei cittadini abbia determinato l’aumento delle superfici coltivate con metodi sostenibili. Si tratta di una situazione diametralmente opposta a quella descritta dalla Senatrice.

«L’agricoltura biologica non vive di sussidi ma del mercato creato dalle scelte consapevoli dei cittadini. Mentre da una parte assistiamo a una grande espansione dei prodotti biologici e a una crescita delle aziende biologiche, dall’altra tutti i dati a disposizione ci dicono che la maggior parte dei sussidi della politica agricola comunitaria sono destinati all’agricoltura convenzionale, basata sull’uso della chimica di sintesi: senza queste risorse non riuscirebbe più a reggere sul piano economico. È questa l’evidenza che abbiamo di fronte oggi», spiega Mammuccini.

Prodotti bio come risposta alle esigenze del mercato e dell’ambiente

L’agricoltura biologica è l’approccio più efficace per l’ambiente, per la salute dei cittadini, ma anche per l’economia. Lo conferma il Bioreport del CREA che afferma come il reddito netto per unità lavorativa familiare in agricoltura biologica è il 22,1% in più rispetto al convenzionale e il lavoro sulla produzione lorda vendibile incide per il 15% nel convenzionale e il 21% nel biologico.

Tutela della biodiversità, qualità delle acque, miglioramento della qualità nutrizionale degli alimenti, del reddito dei lavoratori e opportunità per i giovani. Il bio è tutto questo.

«Francamente non riesco a capire le ragioni per le quali una scienziata del livello della Senatrice Cattaneo si ostina a intervenire su una materia che non conosce e di cui non si è mai occupata. E non riesco a capire come mai una persona come lei, che ricopre l’incarico di Senatrice a vita, continui a voler delegittimare le 72.000 imprese che lavorano nel biologico nel nostro Paese e che oggi rappresentano uno dei punti più avanzati di innovazione tecnica, scientifica, economica e sociale e che può dare all’agricoltura nel nostro paese ulteriori opportunità di occupazione e sviluppo economico», ha concluso Maria Grazia Mammuccini.

Leggi anche: È l’ agricoltura biologica l’unica soluzione contro i cambiamenti climatici

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.