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Mutamenti climatici: una catastrofe se Trump dice no a Parigi

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Donald Trump non ha ancora firmato gli accordi di Parigi contro i mutamenti climatici. Se decidesse di non rinnovare l’accordo, ci sarebbero effetti catastrofici in America e nel resto del mondo. Come conferma la rivista Climate Change.

Il tema dei mutamenti climatici non è tra le priorità di Donald Trump. Al G7 di questi giorni, il presidente americano ha chiesto tempo per decidere se gli Stati Uniti aderiranno o meno agli accordi di Parigi che mirano a frenare il riscaldamento globale. Se gli Usa dovessero uscire ci saranno scenari catastrofici, secondo la rivista Climate Change.

Mutamenti climatici: l’Europa non conta più sugli USA

Il vertice che riunisce i più grandi leader al mondo non è stato molto proficuo. Donald Trump non ha sciolto le riserve sugli accordi di Parigi e i pericoli connessi ai mutamenti climatici potrebbero aumentare a dismisura: «I tempi in cui potevamo fare affidamento sugli altri sono passati da un bel pezzo, questo l’ho capito negli ultimi giorni», ha spiegato Angel Merkel alla stampa, lasciando presagire il “no” di Trump a Parigi.

La decisione del presidente americano è attesa nei prossimi giorni, ma il clima non è dei più fiduciosi. La spaccatura interna all’amministrazione Trump sull’argomento sembra non preoccupare il presidente che, d’altronde, già aveva preannunciato la decisione di rivedere le politiche ambientali di Barack Obama.

Mutamenti climatici: perché il no di Trump fa paura

Gli accordi di Parigi hanno l’obiettivo di limitare l’incremento della temperatura della Terra in questo secolo a meno di 2 gradi centigradi, rispetto al livello preindustriale. Un traguardo molto ambizioso sui mutamenti climatici che la scelta di Trump potrebbe mettere a repentaglio. Secondo Climate Change se Trump decidesse di non firmare, ci potrebbero essere 3 miliardi di tonnellate di anidride carbonica in più entro il 2030. Solo gli Usa sarebbero responsabili dell’aumento delle temperature medie di 0,4 °C entro la fine di questo secolo.

Dati che impatteranno sulla vita quotidiana delle persone: il cambiamento climatico renderà più difficile l’accesso al cibo e all’acqua potabile, oltre a favorire lo scoppio di catastrofi naturali.

Mutamenti climatici: si teme l’effetto domino

La scelta di Trump è decisiva nel quadro degli equilibri mondiali. Se il presidente deciderà di sottrarsi agli accordi sui mutamenti climatici, altri Paesi potrebbero seguire il suo “cattivo esempio” e mettere in discussione gli obiettivi di Parigi.

C’è, tuttavia, uno scenario positivo ed è quello del mondo industriale. Molte imprese statunitensi hanno già investito tanto verso una transizione energetica e potrebbero scegliere di continuare su questa strada per coerenza. Nonostante Trump.

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