BONUS VACANZE

Bonus vacanze: nel nuovo Decreto Rilancio previsti 500 euro per ogni nucleo familiare

Nel nuovo Decreto Rilancio, un testo che dovrebbe contenere 258 articoli, con misure che vanno dalla salute alla sicurezza, dal sostegno per le imprese all’economia, compreso il reddito d’emergenza.

Nel Decreto Rilancio è previsto un fondo di dotazione di 50 milioni di euro per il 2020 per la concessione di contributi per imprese ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, finalizzato ad aiutar le imprese che lavorano nel settore turistico a sostenere le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro e alla messa in sicurezza delle persone che lavoreranno all’interno delle strutture stesse e dei turisti.

Per il rilancio dei flussi turistici viene istituito un Fondo per la promozione del turismo in Italia, con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020.

Le stime della Coldiretti

Secondo le prime stime della Coldiretti, per effetto della pandemia da Covid-19 e del lockdown, sono andati persi circa 81 milioni di presenze turistiche durante i primi tre mesi di primavera.

Quest’anno i turisti che arrivavano a ridosso dei ponti per le festività pasquali, la Festa della Liberazione, il 1 maggio, soprattutto dall’estero, non ci sono stati.

BONUS VACANZE
Tax credit vacanze: il decreto Rilancio propone un bonus di 500 euro per ogni nucleo familiare.

Il funzionamento del tax credit vacanze

Ma come funzionerà il tax credit vacanze, ossia il bonus vacanze?

  • Per il periodo d’imposta 2020 è riconosciuto un credito in favore dei nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 35000 euro per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico-ricettive

Tale credito è utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre 2020 :

  • da 1 solo componente per nucleo familiare e sarà pari a 500 euro per famiglia
  • per i nuclei con 2 persone verranno stanziati 300 euro
  • per i single 150 euro

Il bonus sarà composto:

  • per il 90% dallo sconto del corrispettivo dovuto che sarà anticipato dai fornitori presso i quali la spesa è stata sostenuta
  • il restante 10% sarà corrisposto in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte del cittadino che lo richiede.

Chi deciderà i beneficiari del bonus vacanze

Sarà l’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati Inps, a decidere i beneficiari del bonus e a individuare i nuclei familiari e le modalità di rimborso dello sconto del corrispettivo dovuto ai fornitori sui servizi.

Lo sconto in questione è rimborsato al fornitore del servizio sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà di cessione ai propri fornitori di beni e servizi ovvero ad altri soggetti privati, nonché a istituti di credito o intermediari finanziari.

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