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Giallo sulla carne di pollo alla diossina: inquinamento o cattivi allevatori?

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carne di pollo

Per l’Unione Europea, la questione di Maniago sulla diossina trovata nella carne di pollo si riduce alla cattiva gestione degli allevatori.

Minimizzato l’effetto della contaminazione della vicina zona industriale.

La questione non è nuova. È stata sollevata più volte da Marco Zullo, esponente del Movimento 5 stelle e membro del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta al Parlamento Europeo, sul blog delle stelle di Beppe Grillo. E recentemente anche dal consigliere comunale di Vajont, Fabiano Filippin.

Nell’area di Maniago si riscontra un diffuso inquinamento a causa delle scorie prodotte nella vicina zona industriale. Eppure, la diossina individuata nella carne di pollo prodotta da due allevamenti della zona viene ricondotta all’incuria degli allevatori.

Carne di pollo alla diossina: giallo sulle responsabilità

L’Unione Europea dà una risposta univoca all’interrogazione presentata il 6 ottobre 2016 al Commissario alla Salute Andriukaitis circa le responsabilità da imputare:

I due campioni non conformi ai limiti massimi di diossina presenti nella carne di pollo analizzata nel 2015 provenivano da due piccole aziende a conduzione familiare, situate l’una vicino all’altra, in cui era allevato solo un numero ridotto di galline ovaiole. La situazione di queste aziende a conduzione familiare è stata oggetto di verifica in loco da parte delle autorità sanitarie locali mediante analisi dell’ambiente e degli alimenti di origine animale. Il problema è stato individuato nella cattiva manutenzione del cortile in cui erano allevati i polli ruspanti, dove sono state riscontrate prove dello sversamento di rifiuti (oli lubrificanti, ceneri residue e rifiuti incombusti)“.

La replica di Filippin sulla carne di pollo alla diossina

La risposta di Filippin non tarda ad arrivare. Come si legge su ilFriuli.it, il consigliere accusa l’Ue di “non far capire a quali analisi si riferiscano tali ‘certezze’, ovvero se a quelle dell’Asl del novembre 2015, a quelle private disposte da Tullio Tramontina nel 2011 e dal Movimento 5 Stelle poche settimane fa o ancora alle ulteriori che sono in corso proprio in queste ore a Campagna. Del resto sintetizzare una questione che va avanti da almeno trenta anni in due righe mi pare poco serio”.

Carne di pollo alla diossina: la replica di Zullo





Tono polemico anche da parte di Zullo, che sul blog del Movimento 5 stelle si scaglia invece contro la Regione Friuli Venezia Giulia e la definisce “la prima responsabile della grave minimizzazione del caso” e la invita a “scoprire le carte e adotti tutti i provvedimenti necessari per portare alla luce il responsabile di questa inadeguata vigilanza”.

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